Ambiente

  • Ecolabel per strutture ricettive e campeggi

Turismo sostenibile – Ecolabel per strutture ricettive e campeggi

Per testimoniare il ridotto impatto ambientale delle strutture ricettive, i soggetti che operano all’interno del settore turistico possono decidere di adottare il marchio UE Ecolabel. L’etichetta viene conferita ai siti che rispettano determinati criteri di sostenibilità e che testimoniano quindi prestazioni ambientali di eccellenza. Le strutture che decidono volontariamente di dotarsi di questo marchio possono ottenere numerosi vantaggi legati all’implementazione di misure di eco-efficienza, oltre che a benefici di tipo reputazionale e ad una maggiore competitività all’interno di un settore sempre più attento a tematiche di sostenibilità.

by |10 Mag 2024|Ambiente, ESG, Sistemi di gestione e 231|
  • Certificazioni e sistemi di gestione per la sostenibilità del turismo

Turismo sostenibile e la Certificazione GSTC

I cambiamenti nelle preferenze dei consumatori e l’attenzione sempre maggiore relativa a tematiche di sostenibilità, spingono le aziende operanti nel settore turistico verso l’implementazione di pratiche volte alla riduzione dei propri impatti negativi sull’ambiente. La certificazione internazionale GSTC, che costituisce un fattore premiante nel posizionamento delle strutture sulle piattaforme OTA (Online Travel Agencies), rappresenta una delle soluzioni che gli operatori turistici possono implementare per attestare il proprio impegno nella transizione verso un sistema economico sostenibile.

by |17 Apr 2024|Ambiente, ESG, Sistemi di gestione e 231|
  • Prodotti forestali e a impatto deforestazione: cosa chiede il nuovo Regolamento EUDR

Prodotti forestali e a impatto deforestazione: cosa chiede il nuovo Regolamento EUDR

Il Regolamento EUDR (Regolamento UE 2023/1115) sostituisce l’attuale Regolamento EUTR, estendendo l’ambito di applicazione anche a prodotti che possono causare deforestazione o degrado forestale come legno, caffè, cacao, gomma, bovini, soia e palma da olio. Le aziende soggette al Regolamento dovranno implementare un sistema di dovuta diligenza, in assenza del quale le merci interessate non potranno più attraversare le dogane europee a partire dal 30 dicembre 2024.

by |17 Apr 2024|Ambiente, ESG, Sistemi di gestione e 231|
  • Cambiamenti climatici: le integrazioni agli standard ISO 9001 e ISO 14001

Cambiamenti climatici: le integrazioni agli standard ISO 9001 e ISO 14001

L’organizzazione internazionale per la normazione ha pubblicato due emendamenti che integrano le norme ISO 9001 e ISO 14001, introducendo dei riferimenti specifici riguardanti la tematica relativa alla gestione dei cambiamenti climatici da parte delle aziende. Alle organizzazioni verrà richiesto di analizzare questa materia rispetto al proprio contesto di riferimento e alle aspettative delle parti interessate.

by |16 Apr 2024|Ambiente, ESG, Sistemi di gestione e 231|
  • Supply Chain Act (CSDDD), vicino un accordo sulla due diligence aziendale

Supply Chain Act (CSDDD), vicino un accordo sulla due diligence aziendale

La Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD), nota anche come Supply Chain Act, si propone di diventare un punto di riferimento cruciale per le imprese nell'ambito del perseguimento di tali obiettivi. In data 28 febbraio la CSDDD non aveva ottenuto l’appoggio del Consiglio Europeo. Il 15 marzo i membri dei governi degli Stati Membri si sono accordati. Cosa ne risulta?

by |20 Mar 2024|Ambiente, ESG|
  • Approvata in Gazzetta ufficiale la Direttiva UE 2024/825 sul Greenwashing

Pubblicata in Gazzetta ufficiale la Direttiva UE 2024/825 sul Greenwashing

In data 6 marzo 2024 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale UE la Direttiva riguardante il greenwashing. L’obiettivo è quello di introdurre delle regolamentazioni specifiche volte a contrastare pratiche di commercio sleali riferite a claim di sostenibilità. Per evitare il rischio di greenwashing le aziende dovranno porre un’attenzione sempre maggiore alle proprie modalità comunicative e alle informazioni veicolate dalle diverse asserzioni ambientali.

by |18 Mar 2024|Ambiente, ESG|
  • F-GAS, pubblicato il nuovo regolamento UE gas fluorurati

F-GAS: pubblicato il Nuovo Regolamento Europeo

Il nuovo Regolamento F-GAS, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso febbraio, in vigore dall'11 marzo 2024, rappresenta un aggiornamento significativo della disciplina europea per i gas fluorurati a effetto serra (F-Gas). Si applica sia ai gas fluorurati elencati negli allegati I, II e III, sia alle miscele che li contengono, nonché ai prodotti, apparecchiature e relative parti che contengono o dipendono dal funzionamento di tali gas.

by |18 Mar 2024|Ambiente, ESG|
  • Regolamento UE 2023/1542: la nuova normativa europea sulle batterie per tutta la filiera - seconda parte

Regolamento UE 2023/1542: la nuova normativa europea sulle batterie per tutta la filiera – seconda parte

Il Regolamento UE 2023/1542 raccoglie una serie di azioni che, da oggi in poi, interesseranno tutta la filiera comunitaria relativamente alle attività di produzione, uso e smaltimento delle batterie in ottica di maggiore efficienza e conseguente rispetto dell’ambiente. Nella seconda parte della nostra analisi, vedremo nello specifico i vincoli materiali relativi alla raccolta differenziata dei rifiuti da batterie che ricadono sui produttori, suddivisi per le diverse tipologie di prodotto commercializzato.

by |13 Feb 2024|Ambiente, ESG|
  • Regolamento UE 2023/1542: la nuova normativa europea sulle batterie per tutta la filiera

Regolamento UE 2023/1542: la nuova normativa europea sulle batterie per tutta la filiera – prima parte

Il Regolamento UE 2023/1542 raccoglie una serie di azioni che, da oggi in poi, interesseranno tutta la filiera comunitaria relativamente alle attività di produzione, uso e smaltimento delle batterie in ottica di maggiore efficienza e conseguente rispetto dell’ambiente. Almeno sulla carta è, tra le altre cose, una risposta ad alcune delle future problematiche dovute alla scelta presa dalla stessa UE di progressiva diminuzione dell’impiego di energie non rinnovabili in ambito di trasporto (uso auto elettriche) e abitativo (progressivo abbandono delle caldaie a gas). Nell’articolo riportiamo la nostra analisi del Regolamento.

by |17 Gen 2024|Ambiente, ESG|