Privacy – GDPR

Incarico di DPO/RPD esterno

PQA mette a disposizione delle aziende e delle Pubbliche Amministrazioni figure professionali qualificate e certificate a poter ricoprire la funzione di Responsabile della protezione dei dati personali esterno

PQA mette a disposizione delle aziende e delle Pubbliche Amministrazioni figure professionali qualificate e certificate a poter ricoprire la funzione di Responsabile della protezione dei dati personali esterno ai sensi dell’art. 37 del GDPR. L’esperienza acquisita presso Pubbliche amministrazioni e strutture sanitarie, rende il nostro servizio qualificato a supportare i soggetti obbligati nelle criticità derivanti dal trattamento dei dati personali.

Consulenza e assistenza: le FAQ

No, la maggior parte delle aziende non è interessata dall’obbligo, è necessario valutare con attenzione tenendo conto anche delle Faq del Garante della Privacy

Il DPO si occupa di sorvegliare la corretta applicazione del GDPR, fornisce consulenza al Titolare del trattamento, si occupa della formazione del personale, coopera con l’Autorità Garante, funge da interlocutore per la stessa e collabora alla redazione della PIA

Sì, individuando però all’interno dell’organizzazione un referente persona fisica

Nessun problema, ti guideremo noi alla compilazione della domanda e al suo inoltro all’Autorità

Sì, per sorvegliare sulla corretta applicazione del GDPR e per definire un eventuale piano di miglioramento

Le ultime dal mondo PRIVACY – GDPR

508, 2026
  • E-mail dei dipendenti: divieti e sanzioni privacy per le aziende

Caselle e-mail nominative dei dipendenti: i rischi privacy per le aziende

Un recente provvedimento del Garante Privacy richiama l’attenzione sui rischi legati alla gestione delle caselle e-mail nominative dei dipendenti. Il fatto che un account sia aziendale non consente al datore di lavoro di conservarne o consultarne liberamente il contenuto: accessi, controlli e tempi di conservazione devono rispondere a finalità determinate ed essere trasparenti, necessari e proporzionati.

1507, 2026
  • Mano che apre con un lucchetto un armadietto aziendale, con la scritta Privacy e armadietti aziendali

Armadietti aziendali e privacy: sanzionata l’apertura senza preavviso

Con il Provvedimento n. 462 del 18 giugno 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una società per aver aperto, in assenza dell’interessato, l’armadietto personale di un ex dipendente, verificandone e documentandone il contenuto prima di distruggere gli oggetti rinvenuti. La decisione offre indicazioni rilevanti per datori di lavoro, HR, consulenti del lavoro e DPO sulla gestione della privacy e armadietti aziendali, in particolare alla cessazione del rapporto di lavoro.

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