Ambiente e Sostenibilità

S.C.I.A. – Segnalazione Certificata di Inizio Attività

La Legge 122/2010 ha modificato l’Art 19 della Legge 241/1990 (Nuove norme sul procedimento amministrativo) e sostituito la Denuncia Inizio Attività (DIA) con la Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA).

L’intento del Legislatore è stato quello di voler semplificare l’apertura (e la cessazione) delle attività in qualsiasi settore, non solo quello edilizio.

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) deve:

  • essere presentata il giorno dell’inizio dell’attività economica (la data di inizio dell’attività denunciata, deve quindi corrispondere a quella di presentazione della S.C.I.A.);
  • essere allegata ad un modello di Comunicazione Unica e di iscrizione/variazione al Registro Imprese;
  • contenere le autocertificazioni necessarie per documentare il possesso dei requisiti, professionali, morali e personali previsti dalle normative.

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2809, 2026
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ESRS rivisti 2026: meno datapoint, più materialità e nuove tutele per la filiera

Il 3 luglio 2026 la Commissione europea ha adottato la revisione degli European Sustainability Reporting Standards e un nuovo standard volontario destinato alle imprese non soggette alla CSRD. Gli ESRS rivisti 2026 riducono sensibilmente le informazioni da rendicontare, semplificano la doppia materialità e introducono maggiore flessibilità operativa. Per le imprese della filiera, il nuovo value chain cap limita inoltre le richieste di dati provenienti dalle organizzazioni soggette alla CSRD. Ora la palla passa al Parlamento Europeo e al Consiglio dell'Unione Europea per il periodo di controllo, dopo il quale le nuove misure diventeranno ufficialmente operative.

709, 2026
  • FIR digitale obbligatorio dal 16 settembre 2026: cosa cambia

RIFIUTI – Dal 16 settembre 2026 scatta l’obbligo del Formulario digitale (xFIR) per gli operatori iscritti al RENTRI

Dal 16 settembre 2026, per gli operatori iscritti al RENTRI, il Formulario di Identificazione del Rifiuto è emesso e gestito obbligatoriamente in formato digitale (xFIR). Per aziende produttrici e detentrici di rifiuti, trasportatori e gestori di impianti diventa quindi necessario verificare strumenti, procedure, responsabilità e coordinamento lungo la filiera, dalla compilazione e sottoscrizione dell’xFIR fino alla trasmissione dei dati e alla conservazione digitale nei casi previsti.

409, 2026
  • Magazzino di imballaggi per le FAQ PPWR di agosto 2026

PPWR, pubblicate le FAQ di agosto 2026

La Commissione europea ha pubblicato la seconda edizione delle FAQ sul Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). L’aggiornamento di agosto 2026 fornisce chiarimenti di particolare interesse per le aziende su controlli, scorte a magazzino, fornitori non reperibili, classificazione degli imballaggi, ruoli di fabbricante e produttore, sostanze che destano preoccupazione (SoC) e obblighi degli operatori della filiera. Ulteriori indicazioni sulla gestione delle scorte sono arrivate con la risposta della Commissione europea del 21 agosto 2026 all’interrogazione parlamentare P-002934/2026.

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