Caselle e-mail nominative dei dipendenti: i rischi privacy per le aziende
Un recente provvedimento del Garante Privacy richiama l’attenzione sui rischi legati alla gestione delle caselle e-mail nominative dei dipendenti. Il fatto che un account sia aziendale non consente al datore di lavoro di conservarne o consultarne liberamente il contenuto: accessi, controlli e tempi di conservazione devono rispondere a finalità determinate ed essere trasparenti, necessari e proporzionati.
Supply chain NIS 2: i chiarimenti ACN sui requisiti di sicurezza per i fornitori
ACN ha aggiornato le FAQ dedicate alle misure di sicurezza per la supply chain dei soggetti NIS, chiarendo il processo da seguire, i criteri di proporzionalità e l’applicazione dei requisiti a RTI, contratti misti e forniture strategiche. Il punto centrale è distinguere la criticità produttiva dal potenziale impatto sulla sicurezza dei sistemi informativi e di rete.
Ordinanza caldo Lombardia 2026: tutela dei lavoratori esposti al sole
La Regione Lombardia ha emanato l’Ordinanza n. 484 del 9 giugno 2026 per ridurre il rischio per la salute dei lavoratori derivante dall'esposizione a calore e radiazione solare all’aperto per effetto delle temperature estreme (STRESS TERMICO DA CALDO). Dal 10 giugno al 23 settembre 2026, in specifiche condizioni di rischio, sono previste limitazioni operative per agricoltura, florovivaismo, cantieri edili all’aperto e cave.
Armadietti aziendali e privacy: sanzionata l’apertura senza preavviso
Con il Provvedimento n. 462 del 18 giugno 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una società per aver aperto, in assenza dell’interessato, l’armadietto personale di un ex dipendente, verificandone e documentandone il contenuto prima di distruggere gli oggetti rinvenuti. La decisione offre indicazioni rilevanti per datori di lavoro, HR, consulenti del lavoro e DPO sulla gestione della privacy e armadietti aziendali, in particolare alla cessazione del rapporto di lavoro.
Direttiva 2024/825/UE: la Commissione Europea aggiorna le FAQ sull’applicazione
La Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento delle FAQ sull’applicazione della Direttiva 2024/825/UE, dedicata al rafforzamento della tutela dei consumatori nella transizione verde. Il nuovo documento introduce chiarimenti importanti, cita ad esempio un punto rilevante per imprese B2C, uffici marketing, funzioni legali/compliance e responsabili ambiente: l’uso di termini o colori come “green” o “blue” in marchi, nomi aziendali o nomi di prodotto non costituisce automaticamente un claim ambientale, se il contesto non induce il consumatore ad aspettarsi un beneficio ambientale.
Data breach e fornitori IT: il caso Ambrosetti e gli spunti pratici per le aziende
Un recente provvedimento del Garante Privacy richiama l’attenzione su responsabilità dei titolari, controllo dei fornitori IT, sicurezza dei sistemi, conservazione delle password e tempi di comunicazione agli interessati in caso di data breach.
Cyber Resilience Act: quali prodotti rientrano e cosa devono fare fabbricanti, importatori e distributori italiani
Il Cyber Resilience Act (CRA), in vigore dal 10 dicembre 2024, impone requisiti di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali venduti nel mercato UE. La novità centrale e che la sicurezza diventa una caratteristica obbligatoria del prodotto, non un'opzione successiva.
Stretta sui green claim dal 27 settembre 2026: cosa cambia per le aziende
Dal 27 settembre 2026 diventano applicabili le nuove regole europee e nazionali contro il greenwashing. Per tutte le imprese che comunicano claim ambientali su prodotti, packaging, sito web o materiali commerciali, diventa essenziale verificare che ogni dichiarazione “green” sia chiara, documentata e non ingannevole. Il 9 marzo 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 30 del 20 febbraio 2026, che attua la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione. Il decreto modifica il Codice del Consumo ed è entrato in vigore il 24 marzo 2026; le disposizioni della Direttiva sono applicabili dal 27 settembre 2026.
Tracking pixel nelle email: cosa cambia dopo le Linee Guida del Garante Privacy
Con il provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026, il Garante Privacy ha adottato le Linee Guida sull’utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica. Il tema riguarda da vicino imprese, enti pubblici, studi professionali, DPO e team marketing che inviano newsletter, DEM, email automatiche o comunicazioni di servizio. Ci sono 6 mesi di tempo per adeguare newsletter e DEM.
Determinazione ACN 155238/2026: nuova categorizzazione NIS da completare entro il 30 giugno 2026
ACN ha pubblicato la Determinazione 155238/2026, che introduce il modello obbligatorio per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi dei soggetti NIS. L’adempimento riguarda i soggetti essenziali e importanti già registrati e deve essere completato sul Portale ACN entro il 30 giugno 2026.
ACN pubblica le nuove Linee Guida email: SPF, DKIM e DMARC diventano una priorità per sicurezza, NIS2 e GDPR
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha pubblicato nuove Linee Guida per la configurazione del servizio di posta elettronica per l’autenticazione del mittente. Il documento fornisce indicazioni operative su SPF, DKIM e DMARC per ridurre i rischi di spoofing, phishing e manomissione dei messaggi. Per PMI, soggetti NIS2, CEO, imprenditori e IT manager, il tema non riguarda solo la sicurezza tecnica: tocca anche continuità operativa, compliance NIS2 e adeguatezza delle misure di sicurezza richieste dal GDPR.
ISO 14001:2026: Guida alla Transizione del Sistema di Gestione Ambientale per le Aziende Italiane
La sostenibilità e la gestione responsabile delle risorse non sono più solo opzioni virtuose, ma veri e propri imperativi strategici per il business. Entro la fine di aprile 2026 è indicata la pubblicazione della nuova norma ISO 14001:2026, destinata a sostituire l’attuale versione del 2015.












