Green claim e PPWR nel 2026: gli aspetti da verificare in azienda
Dal 27 settembre 2026 sono applicabili le nuove disposizioni contro il greenwashing introdotte dalla Direttiva (UE) 2024/825 e recepite in Italia con il D.Lgs. 30/2026. In parallelo, dal 12 agosto 2026 il PPWR è applicabile in via generale e pone nuove questioni anche sulla gestione delle scorte di imballaggi. Per responsabili ambiente, HSE e compliance, marketing, produttori e importatori di packaging è quindi utile verificare non solo che cosa viene comunicato, ma anche quali evidenze e documenti supportano le dichiarazioni ambientali.
OT23 INAIL 2027: nuovo modello, riduzione del tasso e interventi 2026
INAIL ha pubblicato il modello OT23 2027 e la relativa guida alla compilazione. Le aziende che hanno realizzano interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ulteriori rispetto agli obblighi normativi nel corso del 2026, possono richiedere una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL. Per datori di lavoro, PMI, HSE/RSPP e HR, in particolare nei settori manifatturiero e dei trasporti, è quindi importante individuare per tempo gli interventi applicabili e predisporre la relativa documentazione probante.
ISO 9001:2026 – guida operativa per la Direzione e i Responsabili Qualità
La ISO 9001:2026 è stata pubblicata il 16 settembre 2026. La revisione non stravolge l'impianto della precedente edizione, ma rafforza temi con impatto diretto sulla gestione aziendale: leadership, cultura della qualità e comportamento etico, rischi e opportunità, gestione dei cambiamenti e collegamento con la strategia. Per le organizzazioni già certificate, il passaggio va quindi affrontato con una Gap Analysis mirata, evitando sia ritardi sia inutili riscritture documentali.
D.Lgs. 160/2026 sull’intelligenza artificiale: cosa cambia per imprese e PMI
Il 15 settembre 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160, che entra in vigore il 30 settembre 2026. Il decreto attua una parte della Legge 132/2025 sull’intelligenza artificiale e introduce novità rilevanti anche per le imprese: responsabilità penale per i sistemi di IA ad alto rischio, responsabilità dell’ente ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e nuovi strumenti processuali nelle cause civili per danni causati dall’utilizzo dell’IA.
ESRS rivisti 2026: meno datapoint, più materialità e nuove tutele per la filiera
Il 3 luglio 2026 la Commissione europea ha adottato la revisione degli European Sustainability Reporting Standards e un nuovo standard volontario destinato alle imprese non soggette alla CSRD. Gli ESRS rivisti 2026 riducono sensibilmente le informazioni da rendicontare, semplificano la doppia materialità e introducono maggiore flessibilità operativa. Per le imprese della filiera, il nuovo value chain cap limita inoltre le richieste di dati provenienti dalle organizzazioni soggette alla CSRD. Ora la palla passa al Parlamento Europeo e al Consiglio dell'Unione Europea per il periodo di controllo, dopo il quale le nuove misure diventeranno ufficialmente operative.
Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: contributi fino a 20.000 euro per PMI e professionisti
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito tempi e modalità del Voucher Cloud e Cybersecurity 2026, con una dotazione di 150 milioni di euro destinata a PMI e lavoratori autonomi. Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro. La precompilazione parte il 20 ottobre 2026, mentre le domande potranno essere inviate dal 10 novembre 2026.
RIFIUTI – Dal 16 settembre 2026 scatta l’obbligo del Formulario digitale (xFIR) per gli operatori iscritti al RENTRI
Dal 16 settembre 2026, per gli operatori iscritti al RENTRI, il Formulario di Identificazione del Rifiuto è emesso e gestito obbligatoriamente in formato digitale (xFIR). Per aziende produttrici e detentrici di rifiuti, trasportatori e gestori di impianti diventa quindi necessario verificare strumenti, procedure, responsabilità e coordinamento lungo la filiera, dalla compilazione e sottoscrizione dell’xFIR fino alla trasmissione dei dati e alla conservazione digitale nei casi previsti.
PPWR, pubblicate le FAQ di agosto 2026
La Commissione europea ha pubblicato la seconda edizione delle FAQ sul Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). L’aggiornamento di agosto 2026 fornisce chiarimenti di particolare interesse per le aziende su controlli, scorte a magazzino, fornitori non reperibili, classificazione degli imballaggi, ruoli di fabbricante e produttore, sostanze che destano preoccupazione (SoC) e obblighi degli operatori della filiera. Ulteriori indicazioni sulla gestione delle scorte sono arrivate con la risposta della Commissione europea del 21 agosto 2026 all’interrogazione parlamentare P-002934/2026.
NIS2: nuove FAQ ACN su monitoraggio, controlli, ispezioni e sanzioni
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha pubblicato le nuove FAQ MVE.1-MVE.5 dedicate a vigilanza e controlli ACN nei confronti dei soggetti NIS. I chiarimenti definiscono i quattro ambiti dell’attività di vigilanza e precisano le differenze tra soggetti essenziali, soggetti importanti e Pubbliche Amministrazioni. Il punto operativo è chiaro: la compliance NIS2 deve essere continuativa, documentabile e pronta a essere dimostrata in caso di verifica.
Caselle e-mail nominative dei dipendenti: i rischi privacy per le aziende
Un recente provvedimento del Garante Privacy richiama l’attenzione sui rischi legati alla gestione delle caselle e-mail nominative dei dipendenti. Il fatto che un account sia aziendale non consente al datore di lavoro di conservarne o consultarne liberamente il contenuto: accessi, controlli e tempi di conservazione devono rispondere a finalità determinate ed essere trasparenti, necessari e proporzionati.
Supply chain NIS 2: i chiarimenti ACN sui requisiti di sicurezza per i fornitori
ACN ha aggiornato le FAQ dedicate alle misure di sicurezza per la supply chain dei soggetti NIS, chiarendo il processo da seguire, i criteri di proporzionalità e l’applicazione dei requisiti a RTI, contratti misti e forniture strategiche. Il punto centrale è distinguere la criticità produttiva dal potenziale impatto sulla sicurezza dei sistemi informativi e di rete.
Ordinanza caldo Lombardia 2026: tutela dei lavoratori esposti al sole
La Regione Lombardia ha emanato l’Ordinanza n. 484 del 9 giugno 2026 per ridurre il rischio per la salute dei lavoratori derivante dall'esposizione a calore e radiazione solare all’aperto per effetto delle temperature estreme (STRESS TERMICO DA CALDO). Dal 10 giugno al 23 settembre 2026, in specifiche condizioni di rischio, sono previste limitazioni operative per agricoltura, florovivaismo, cantieri edili all’aperto e cave.












