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ESG

  • Export Germania: a quali imprese italiane si estende l’obbligo di Due Diligence e cosa comporta

Export Germania: a quali imprese italiane si estende l’obbligo di Due Diligence e cosa comporta

A partire dall’inizio del 2024, la recente legge tedesca denominata Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz (LKSG), che ha imposto l’obbligo di Due Diligence all’interno delle catene di approvvigionamento, è entrata nella sua piena fase di attuazione e ha esteso il suo campo di applicazione ad un maggior numero di aziende tedesche. Le imprese italiane con export in Germania che sono parte di catene di fornitura di aziende tedesche aventi organico di più di 1000 dipendenti, seppure non soggette in modo diretto alla LKSG, sono tenute a risponderne in modo indiretto, adottando azioni di dovuta diligenza, analizzando e gestendo i propri aspetti di sostenibilità sociale e ambientale.

by |14 Feb 2024|ESG|
  • Indici di sostenibilità e benchmark: piattaforme di rating a confronto

Indici di sostenibilità e benchmark ESG: piattaforme di rating a confronto

Le piattaforme di rating ESG come Ecovadis, Synesgy, Openes ed Ecomate, valutano le performance di sostenibilità delle aziende. Queste metriche richieste da banche, investitori e stakeholders, analizzano tre dimensioni chiave: ambiente, sociale e governance (ESG) e prendono in esame le performance di sostenibilità attraverso un punteggio complessivo. E' importante sapere che la scelta del provider di rating ESG è cruciale perchè può influire sui risultati in quanto ogni fornitore adotta criteri differenti per la propria valutazione. Questo articolo introduce l'approfondimento che faremo durante corso di formazione dedicato.

by |14 Feb 2024|ESG|
  • Regolamento UE 2023/1542: la nuova normativa europea sulle batterie per tutta la filiera - seconda parte

Regolamento UE 2023/1542: la nuova normativa europea sulle batterie per tutta la filiera – seconda parte

Il Regolamento UE 2023/1542 raccoglie una serie di azioni che, da oggi in poi, interesseranno tutta la filiera comunitaria relativamente alle attività di produzione, uso e smaltimento delle batterie in ottica di maggiore efficienza e conseguente rispetto dell’ambiente. Nella seconda parte della nostra analisi, vedremo nello specifico i vincoli materiali relativi alla raccolta differenziata dei rifiuti da batterie che ricadono sui produttori, suddivisi per le diverse tipologie di prodotto commercializzato.

by |13 Feb 2024|Ambiente, ESG|
  • Direttiva CSRD e Standard ESRS: l’evoluzione relativa al contesto italiano

Direttiva CSRD e Standard ESRS: l’evoluzione relativa al contesto italiano

Il 22/12/2023 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento delegato (UE) 2023/2772 del 31 luglio 2023 che integra la direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione ai principi di rendicontazione di sostenibilità. Il Regolamento descrive le informazioni di carattere sociale, ambientale e di governance su cui le imprese dovranno rendicontare a partire dal 1° gennaio 2024 e per tutti gli anni di esercizio successivi.

by |17 Gen 2024|ESG|
  • Regolamento UE 2023/1542: la nuova normativa europea sulle batterie per tutta la filiera

Regolamento UE 2023/1542: la nuova normativa europea sulle batterie per tutta la filiera – prima parte

Il Regolamento UE 2023/1542 raccoglie una serie di azioni che, da oggi in poi, interesseranno tutta la filiera comunitaria relativamente alle attività di produzione, uso e smaltimento delle batterie in ottica di maggiore efficienza e conseguente rispetto dell’ambiente. Almeno sulla carta è, tra le altre cose, una risposta ad alcune delle future problematiche dovute alla scelta presa dalla stessa UE di progressiva diminuzione dell’impiego di energie non rinnovabili in ambito di trasporto (uso auto elettriche) e abitativo (progressivo abbandono delle caldaie a gas). Nell’articolo riportiamo la nostra analisi del Regolamento.

by |17 Gen 2024|Ambiente, ESG|
  • Cambiamenti climatici: nuove misure per il contrasto e la transizione sostenibile

Cambiamenti climatici: nuove misure per il contrasto e la transizione sostenibile

Il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica ha approvato, con decreto n.434 del 21 dicembre, il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Si tratta di un documento che ha l’obiettivo di fornire strumenti alle aziende italiane nello sviluppo di strategie di resilienza alla crisi climatica. In questo contesto, risulta rilevante un’ulteriore misura di recente applicazione, relativa alla norma ISO 14068 sulla neutralità carbonica, che offre alle imprese una guida per comprendere le modalità di quantificazione, monitoraggio, rendicontazione, convalida e verifica delle emissioni di gas serra e per la validazione della carbon neutrality.

by |17 Gen 2024|ESG|
  • EcoDTool di Conai, Eco-design e circolarità

“Non farti imballare!” EcoDTool di CONAI, Eco-design e circolarità per la European Week for Waste Reduction

In occasione dell’apertura della 15esima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti dal 18 al 26 novembre, lanciata alla fiera Ecomondo di Rimini il 10 novembre, approfondiamo alcuni aspetti strettamente connessi al tema principe per il 2023: l’impatto ambientale del packaging e l’eco-design come strumento di prevenzione. Il software EcoDTool messo a disposizione da Conai in forma gratuita risulta un’interessante proposta per misurare la sostenibilità ambientale e la circolarità di un imballaggio e per rendicontare le azioni intraprese in linea con le leve di eco-design.

by |22 Nov 2023|Ambiente, ESG|
  • REACH: Stretta dell'Ue sulle microplastiche che impattano su settori economici trasversali

REACH: Stretta dell’Ue sulle microplastiche che impattano su settori economici trasversali

Il 17 Ottobre è entrato in vigore il Nuovo Regolamento europeo sulle Microplastiche che introduce importanti restrizioni all'immissione sul mercato che impattano su settori economici trasversali come il settore cosmetico, sportivo, decorativo, pallet in materiale plastico, settore agricolo, detergenza, florovivaistico, medico ecc..

by |19 Ott 2023|Ambiente, ESG, Reach/CLP - Sicurezza prodotti|
  • Valutazione Ecovadis® della catena di fornitura - Un case study per fare chiarezza

Valutazione EcoVadis della catena di fornitura – Un case study per fare chiarezza

Sono sempre più numerose le richieste che le aziende inviano ai fornitori chiedendo di rispondere a questionari su temi ESG secondo la metodologia Ecovadis® per testare il loro livello di sostenibilità. Attraverso un case study la Dott.ssa Anna Cavaggion, referente PQA che ha coordinato il progetto, spiegherà come affrontare le richieste nel modo più efficace.

by |15 Ago 2023|ESG|