Green claim e PPWR nel 2026: gli aspetti da verificare in azienda
Dal 27 settembre 2026 sono applicabili le nuove disposizioni contro il greenwashing introdotte dalla Direttiva (UE) 2024/825 e recepite in Italia con il D.Lgs. 30/2026. In parallelo, dal 12 agosto 2026 il PPWR è applicabile in via generale e pone nuove questioni anche sulla gestione delle scorte di imballaggi. Per responsabili ambiente, HSE e compliance, marketing, produttori e importatori di packaging è quindi utile verificare non solo che cosa viene comunicato, ma anche quali evidenze e documenti supportano le dichiarazioni ambientali.
ESRS rivisti 2026: meno datapoint, più materialità e nuove tutele per la filiera
Il 3 luglio 2026 la Commissione europea ha adottato la revisione degli European Sustainability Reporting Standards e un nuovo standard volontario destinato alle imprese non soggette alla CSRD. Gli ESRS rivisti 2026 riducono sensibilmente le informazioni da rendicontare, semplificano la doppia materialità e introducono maggiore flessibilità operativa. Per le imprese della filiera, il nuovo value chain cap limita inoltre le richieste di dati provenienti dalle organizzazioni soggette alla CSRD. Ora la palla passa al Parlamento Europeo e al Consiglio dell'Unione Europea per il periodo di controllo, dopo il quale le nuove misure diventeranno ufficialmente operative.
RIFIUTI – Dal 16 settembre 2026 scatta l’obbligo del Formulario digitale (xFIR) per gli operatori iscritti al RENTRI
Dal 16 settembre 2026, per gli operatori iscritti al RENTRI, il Formulario di Identificazione del Rifiuto è emesso e gestito obbligatoriamente in formato digitale (xFIR). Per aziende produttrici e detentrici di rifiuti, trasportatori e gestori di impianti diventa quindi necessario verificare strumenti, procedure, responsabilità e coordinamento lungo la filiera, dalla compilazione e sottoscrizione dell’xFIR fino alla trasmissione dei dati e alla conservazione digitale nei casi previsti.
PPWR, pubblicate le FAQ di agosto 2026
La Commissione europea ha pubblicato la seconda edizione delle FAQ sul Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). L’aggiornamento di agosto 2026 fornisce chiarimenti di particolare interesse per le aziende su controlli, scorte a magazzino, fornitori non reperibili, classificazione degli imballaggi, ruoli di fabbricante e produttore, sostanze che destano preoccupazione (SoC) e obblighi degli operatori della filiera. Ulteriori indicazioni sulla gestione delle scorte sono arrivate con la risposta della Commissione europea del 21 agosto 2026 all’interrogazione parlamentare P-002934/2026.
Direttiva 2024/825/UE: la Commissione Europea aggiorna le FAQ sull’applicazione
La Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento delle FAQ sull’applicazione della Direttiva 2024/825/UE, dedicata al rafforzamento della tutela dei consumatori nella transizione verde. Il nuovo documento introduce chiarimenti importanti, cita ad esempio un punto rilevante per imprese B2C, uffici marketing, funzioni legali/compliance e responsabili ambiente: l’uso di termini o colori come “green” o “blue” in marchi, nomi aziendali o nomi di prodotto non costituisce automaticamente un claim ambientale, se il contesto non induce il consumatore ad aspettarsi un beneficio ambientale.
Stretta sui green claim dal 27 settembre 2026: cosa cambia per le aziende
Dal 27 settembre 2026 diventano applicabili le nuove regole europee e nazionali contro il greenwashing. Per tutte le imprese che comunicano claim ambientali su prodotti, packaging, sito web o materiali commerciali, diventa essenziale verificare che ogni dichiarazione “green” sia chiara, documentata e non ingannevole. Il 9 marzo 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 30 del 20 febbraio 2026, che attua la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione. Il decreto modifica il Codice del Consumo ed è entrato in vigore il 24 marzo 2026; le disposizioni della Direttiva sono applicabili dal 27 settembre 2026.
Quale piattaforma di reporting ESG scegliere? Il supporto di EFRAG per le PMI
Le piattaforme di reporting ESG stanno assumendo un ruolo sempre più centrale per le aziende che intendono comunicare il proprio posizionamento rispetto alle tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG). In molti casi, rappresentano il primo passo verso un percorso strutturato di sostenibilità, utile a rendicontare azioni e risultati agli stakeholder.
Voucher per sostenere le imprese lombarde nella certificazione di parità di genere
Regione Lombardia ha pubblicato un nuovo bando a sostegno delle imprese che scelgono di intraprendere il percorso verso la certificazione della parità di genere. È una misura che offre un’occasione concreta per rafforzare il proprio impegno su temi oggi centrali come inclusione, equità e sostenibilità sociale, soprattutto all'interno delle PMI.
Conai: come attribuire il CAC per gli imballaggi compositi in carta dal 1° luglio 2025
In data 16 aprile 2025, il Conai ha pubblicato una Linea Guida Operativa per supportare le aziende nell’identificazione del Contributo Ambientale Conai (CAC) applicabile agli imballaggi compositi a prevalenza carta. A partire dal 1° luglio 2025, entrerà in vigore una nuova articolazione contributiva, con otto fasce CAC per il packaging in carta.
Pacchetto Omnibus: l’UE rinvia gli obblighi di sostenibilità per le imprese
Il Parlamento Europeo ha approvato il rinvio degli obblighi di sostenibilità previsti da CSRD e CSDDD, offrendo alle imprese soggette più tempo per adeguarsi. Le scadenze slittano rispettivamente di due e un anno, ma la richiesta di trasparenza ESG da parte del mercato resta alta. Un’opportunità per prepararsi meglio alla rendicontazione sostenibile.










