Il 17 dicembre 2024, EFRAG ha trasmesso alla Commissione Europea il parere tecnico sul VSME (Voluntary Standard for SME), lo standard volontario di rendicontazione per le micro, piccole e medie imprese non quotate.

Lo standard VSME fornisce un quadro unificato per la raccolta e la comunicazione delle informazioni ESG, semplificando le richieste di dati e migliorando l’accesso ai finanziamenti sostenibili.

Il Contesto Normativo del VSME

Lo standard è stato sviluppato appositamente per le imprese che non rientrano nell’ambito di applicazione obbligatoria della direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale CSRD (Corporate Sustainability Reporting Standard). Il lavoro di EFRAG su questo standard si inserisce nel quadro del pacchetto di misure a sostegno delle PMI presentato dalla Commissione Europea nel settembre 2023, dove lo standard VSME viene esplicitamente indicato come uno strumento utile per facilitare l’accesso delle PMI ai finanziamenti sostenibili

Le Principali Novità del VSME

Questo standard mira a fornire un quadro di riferimento unificato per la raccolta di informazioni, con l’obiettivo di sostituire le numerose richieste di dati ESG attualmente frammentate e poco coordinate fra loro. Lo standard è strutturato in due moduli: un modulo di base (Basic Module) e uno più dettagliato (Comprehensive Module), progettati per rispondere alle esigenze informative dei principali partner commerciali delle PMI, come banche, investitori e grandi imprese. Pur essendo applicabile a tutti i settori, si prevede la possibilità che in futuro possano essere richieste informazioni aggiuntive per specifici ambiti di attività, soprattutto per quanto riguarda le emissioni GHG relative allo Scope 3.

Le modifiche più rilevanti rispetto alle precedenti versioni riguardano, in particolare, questi aspetti:

  • Analisi di doppia materialità: di particolare importanza è la decisione di eliminare il concetto di materialità. Di conseguenza, alle PMI non sarà più richiesto di eseguire un’analisi di materialità, seguendo i concetti di materialità di impatto e materialità finanziaria.
  • Principio “If Applicable”: in sostituzione all’analisi di doppia materialità è stato introdotto il principio “If applicable”. Questo significa che le aziende saranno tenute a rendicontare sulle tematiche di sostenibilità non obbligatorie soltanto se le richieste contenute all’interno degli standard sono applicabili alla loro realtà di riferimento
  • Struttura: lo standard è stato riorganizzato in due moduli principali: il Modulo Base (11 Disclosure) e il Modulo Completo (9 Disclosure). Il Modulo Base contiene le informazioni principali su cui le aziende sono tenute a rendicontare ed è pensato per rispondere anche alle esigenze delle microimprese. Il Modulo completo presenta invece informazioni più complete rispetto al modulo base, che possono essere richieste da eventuali partner commerciali.
  • Divulgazione narrativa: il modulo narrativo PAT (Politiche, Azioni e Obiettivi) è stato eliminato e il suo contenuto è stato integrato negli altri moduli.

Supporto per l’Implementazione del VSME

Il 18 dicembre 2024 sono stati inoltre pubblicati tre video informativi dedicati alla nuova versione dei VSME, con l’obiettivo di fornire una panoramica introduttiva e un approfondimento sui contenuti dello standard.
Nel 2025, inoltre, EFRAG darà il via a diverse iniziative, che includeranno la pubblicazione di guide pratiche e materiali formativi, azioni di sensibilizzazione, eventi informativi e l’osservazione delle nuove piattaforme e strumenti in fase di sviluppo per supportare le imprese nella rendicontazione di sostenibilità.

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