I nostri corsi ESG

Servizi ESG

Sostenibilità: ESG e Climate Change

Lo sviluppo sostenibile, viene definito come uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere le possibilità delle generazioni future di soddisfare i loro bisogni.

Per raggiungere questa tipologia di sviluppo è necessario che ci sia la cooperazione degli abitanti del pianeta a livello globale e che ci sia armonizzazione tra la crescita economica, l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente.

Nel settembre 2015, l’ONU ha adottato l’Agenda 2030, essa contiene 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e 169 target che devono essere raggiunti entro il 2030.

Questi nuovi obiettivi denominati SDGs (Sustainable Development Goal), sono basati sui precedenti obiettivi di Sviluppo del Millennio e cercano di completare le sfide che i loro precursori non sono riusciti a raggiungere.

Gli SDGs possono essere visti anche attraverso le Cinque P:
  1. Persone → eliminare fame e povertà in tutte le forme e garantire dignità e uguaglianza
  2. Prosperità → garantire vite prospere e piene di armonia con la natura
  3. Pace → promuovere società pacifiche, giuste e inclusive
  4. Partnership → implementare l’agenda attraverso solide partnership
  5. Pianeta → proteggere le risorse naturali e il clima del nostro pianeta per le generazioni future

i 17 obiettivi dell’agenda

Il concetto di povertà è molto ampio, in quanto non solo a molte persone mancano adeguate risorse economiche, ma anche la carenza di servizi per la dignità della persona come per esempio acqua, cibo, abitazione e vestiti. Inoltre anche l’impossibilità di ricevere un’adeguata istruzione, di permettersi cure mediche o di utilizzare energia elettrica sono di notevole importanza in questo primo punto. La soglia di povertà è stimata in 1,90 dollari al giorno, una famiglia viene definita “povera” quando è costretta a vivere con meno di questa cifra. I soggetti più a rischio sono i bambini e questo primo fondamentale punto è rivolto espressamente a loro.

Lo sfruttamento eccessivo di terra, mari, fiumi, laghi ha portato sicuramente ad un impoverimento delle risorse naturali e conseguentemente anche del cibo. Tutto ciò potrebbe causare rilevanti problemi in futuro se non verranno adottati nuove tipologie di tecniche produttive nel settore pesca o agricolo che rispettino l’ambiente. A livello globale più di 1 miliardo di persone non hanno cibo sufficiente e inoltre il tasso di malnutrizione è molto elevato. Questo comporta molti problemi di salute, malattie, morti precoci. Anche i paesi industrializzati sono colpiti dalla malnutrizione in quanto vengono consumati tantissimi alimenti denominati “cibo spazzatura” che non sono salutari. Si necessita quindi di intervenire nel settore primario, magari utilizzando nuove tecniche agricole e investendo nel biologico ma anche nell’educazione alimentari fin dall’infanzia, in modo che le nuove generazioni crescano con questa idea e che si possano ridurre sprechi alimentari.
Avendo condizioni di vita e di alimentazione migliore significa stare in salute, avere una buona qualità di vita e di ridurre i rischi di contrarre malattie. In questo punto c’è un divario enorme tra i paese più ricchi e quelli più poveri, in quanto i primi sono riusciti a raggiungere questi obiettivi da parecchio tempo e hanno strutture adeguate con medici preparati, mentre per i paesi poveri non è così. Questi ultimi non hanno abbastanza aiuti e purtroppo continuano a morire persone. L’organizzazione mondiale delle nazioni unite si pone proprio l’obbiettivo di ridurre le morti per parto, dare assistenza medica e vaccini ovunque, cercare di prevenire la mortalità infantile, ridurre le morti causate dall’inquinamento e dare un’educazione sull’uso di droghe, fumo e alcool.
L’istruzione è fondamentale per ottimizzare la qualità della vita e aiutare le diverse comunità a svilupparsi. Ancora troppi bambini non vanno a scuola o precocemente abbandonano gli studi e in questo modo non imparano a leggere, scrivere e contare.
Le donne ancora oggi in moltissimi paesi hanno meno opportunità di lavoro, trattamenti economici diversi, differenti accessi alle cure mediche e all’istruzione. In tanti stati le donne non possono partecipare alla vita politica, economica e sociale e hanno ancora purtroppo il ruolo di badare all’ambito familiare e di prendersi cura dei figli. Entro il 2030 le donne di tutto il mondo devono avere pari diritti, dignità ed accesso ai servizi.
Per circa il 40% della popolazione mondiale l’accesso alle risorse idriche non è possibile. Questo causa problemi di igiene e pulizia, malattie e decessi infantili. L’obiettivo principale in questo punto è quello di garantire l’acqua potabile a tutti.
Bisogna puntare su nuove forme di energia pulita e sostenibile come per esempio quella eolica, idrica e solare e sostituire il petrolio e il carbone.
Tante famiglie non hanno risorse economiche sufficienti, questo è dovuto a lavori non retribuiti adeguatamente e che di conseguenza non permettono di vivere dignitosamente. Questo obbiettivo si propone di aumentare i posti di lavoro, dare più accesso ai giovani nel mercato del lavoro con un salario comunque che deve essere dignitoso, rispettoso ed equo.
Lo sviluppo avviene tramite infrastrutture moderne ed efficienti. È doveroso che nuove scoperte e tecnologie vengano diffuse e condivise per tutti, tutti devono avere l’accesso ad internet e bisognerebbe realizzare aziende che si prendano cura dell’ambiente.
Ancora oggi ci sono forti disuguaglianze tra poveri e ricchi e anche questo rappresenta un ostacolo. L’Agenda ha come obiettivo di far partecipare al settore politico, economico tutti i cittadini evitando di fare distinzioni ed eliminando leggi che legittimino le differenze tra i cittadini.
Ogni stato dovrebbe investire su abitazioni dignitose, trasporti, aree verdi, spazi dedicati alla società e ogni tipo di servizio per bambini, anziani e disabili.

Promuovendo la strategia “ridurre, riciclare e raccogliere” è sicuramente possibile garantire lo sviluppo sostenibile.

Sicuramente ridurre l’aumento della temperatura è molto importante come obiettivo da perseguire. Bisogna quindi sensibilizzare popolazioni, fortificare la capacità di adattamento per i cambiamenti climatici e dare una mano alle popolazioni più povere ad affrontare le conseguenze.
Il mare deve essere protetto e preservato, devono essere poste azioni che lo proteggano dall’inquinamento.
Deve essere preservato ed evitato il disboscamento, devono essere protetti gli animali in via di estinzione e deve essere combattuto il bracconaggio.
E’ necessario in questo caso la riduzione dello sfruttamento delle categorie più deboli, la promozione di leggi contro il razzismo e disuguaglianze, la lotta contro la criminalità organizzata e contro la corruzione.

Tutti i paesi devono cooperare tra loro per il raggiungimento degli obiettivi comuni.

Desideri maggiori informazioni? Contattaci

    A quali servizi sei interessato/a? Seleziona

    Ho preso visione dell'informativa privacy a questo link *
    Ho letto l'informativa e acconsento all'utilizzo dei miei dati per ricevere comunicazioni commerciali