Privacy – GDPR

  • Server e servizi cloud per il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 Titolo

Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: contributi fino a 20.000 euro per PMI e professionisti

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito tempi e modalità del Voucher Cloud e Cybersecurity 2026, con una dotazione di 150 milioni di euro destinata a PMI e lavoratori autonomi. Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro. La precompilazione parte il 20 ottobre 2026, mentre le domande potranno essere inviate dal 10 novembre 2026.

  • E-mail dei dipendenti: divieti e sanzioni privacy per le aziende

Caselle e-mail nominative dei dipendenti: i rischi privacy per le aziende

Un recente provvedimento del Garante Privacy richiama l’attenzione sui rischi legati alla gestione delle caselle e-mail nominative dei dipendenti. Il fatto che un account sia aziendale non consente al datore di lavoro di conservarne o consultarne liberamente il contenuto: accessi, controlli e tempi di conservazione devono rispondere a finalità determinate ed essere trasparenti, necessari e proporzionati.

by |05 Ago 2026|Privacy - GDPR|
  • Mano che apre con un lucchetto un armadietto aziendale, con la scritta Privacy e armadietti aziendali

Armadietti aziendali e privacy: sanzionata l’apertura senza preavviso

Con il Provvedimento n. 462 del 18 giugno 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una società per aver aperto, in assenza dell’interessato, l’armadietto personale di un ex dipendente, verificandone e documentandone il contenuto prima di distruggere gli oggetti rinvenuti. La decisione offre indicazioni rilevanti per datori di lavoro, HR, consulenti del lavoro e DPO sulla gestione della privacy e armadietti aziendali, in particolare alla cessazione del rapporto di lavoro.

by |15 Lug 2026|Privacy - GDPR|
  • Laptop su scrivania con dashboard di email marketing e titolo sui tracking pixel nelle email

Tracking pixel nelle email: cosa cambia dopo le Linee Guida del Garante Privacy

Con il provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026, il Garante Privacy ha adottato le Linee Guida sull’utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica. Il tema riguarda da vicino imprese, enti pubblici, studi professionali, DPO e team marketing che inviano newsletter, DEM, email automatiche o comunicazioni di servizio. Ci sono 6 mesi di tempo per adeguare newsletter e DEM.

by |28 Apr 2026|Privacy - GDPR|
  • Laptop aperto su scrivania con simboli di avviso e lucchetto su email, a indicare rischio privacy nella gestione account post-cessazione

Gestione delle email aziendali post-cessazione: sanzione del Garante Privacy e indicazioni operative

Il Garante Privacy ha sanzionato una società per la gestione non conforme delle caselle email aziendali dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Il provvedimento ribadisce i principi fondamentali in materia di protezione dei dati personali, continuità operativa e rispetto dello Statuto dei Lavoratori. Vediamo cosa cambia e come adeguarsi.

by |05 Feb 2026|Privacy - GDPR|
  • Un lavoratore riceve un attestato di formazione in un ambiente aziendale illuminato

Attestati di formazione e diritto di accesso: il Garante sanziona un’azienda

Il Garante della Privacy nel Provv. n. 571 dell’11 settembre 2025, ha ribadito che gli attestati di formazione e i relativi registri contengono dati personali del lavoratore e rientrano nel diritto di accesso previsto dal GDPR, anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Un’azienda è stata sanzionata per aver negato o ritardato la consegna. L’articolo riepiloga gli adempimenti da attuare per garantire la conformità, tra cui la consegna immediata degli attestati, l’aggiornamento del fascicolo formativo e le regole da seguire in caso di cambio appaltatore.

by |06 Nov 2025|Privacy - GDPR|
  • Grafica digitale con la scritta “AI” circondata da icone tecnologiche, simbolo della regolamentazione dell’intelligenza artificiale

Legge 132/2025: il nuovo quadro normativo italiano sull’Intelligenza Artificiale

Con l’entrata in vigore del Regolamento EU AI Act (2024/1689) e della Legge italiana sull’Intelligenza Artificiale (Legge n. 132 del 23 settembre 2025), si apre una nuova fase per lo sviluppo e l’impiego delle tecnologie di intelligenza artificiale. Questa innovativa doppia cornice normativa, prima nel suo genere a livello globale, introduce un quadro stringente di obblighi, responsabilità e sanzioni. Le imprese, indipendentemente dal settore o dalla dimensione, sono chiamate a rivedere i propri modelli di governance tecnologica e a garantire la piena conformità ai nuovi standard europei e nazionali.

by |10 Ott 2025|Privacy - GDPR|