Armando Iovino

DPO e Consulente Privacy certificato da TUV secondo la norma ISO 17024. Specializzato nella normativa Antiriciclaggio (DLgs. 231/07) negli Studi di Professionisti, in agenzie immobiliari e presso intermediari finanziari (TUB 106), collaboro con il Consorzio Mantova Export fornendo consulenza in materia di Normativa Dual-Use (Regolamento UE 428/09) e sulle direttive da applicare all'importazione di articoli da Paesi Extra UE (in particolare Cina). Consulente in Salute e Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/08), HACCP, Privacy (Regolamento EU 679/2016), ecc.
  • E-mail dei dipendenti: divieti e sanzioni privacy per le aziende

Caselle e-mail nominative dei dipendenti: i rischi privacy per le aziende

Un recente provvedimento del Garante Privacy richiama l’attenzione sui rischi legati alla gestione delle caselle e-mail nominative dei dipendenti. Il fatto che un account sia aziendale non consente al datore di lavoro di conservarne o consultarne liberamente il contenuto: accessi, controlli e tempi di conservazione devono rispondere a finalità determinate ed essere trasparenti, necessari e proporzionati.

by |05 Ago 2026|Privacy - GDPR|
  • Grafica sulla sicurezza della supply chain NIS 2 con globo, mezzi di trasporto e simbolo della cybersecurity

Supply chain NIS 2: i chiarimenti ACN sui requisiti di sicurezza per i fornitori

ACN ha aggiornato le FAQ dedicate alle misure di sicurezza per la supply chain dei soggetti NIS, chiarendo il processo da seguire, i criteri di proporzionalità e l’applicazione dei requisiti a RTI, contratti misti e forniture strategiche. Il punto centrale è distinguere la criticità produttiva dal potenziale impatto sulla sicurezza dei sistemi informativi e di rete.

  • Mano che apre con un lucchetto un armadietto aziendale, con la scritta Privacy e armadietti aziendali

Armadietti aziendali e privacy: sanzionata l’apertura senza preavviso

Con il Provvedimento n. 462 del 18 giugno 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una società per aver aperto, in assenza dell’interessato, l’armadietto personale di un ex dipendente, verificandone e documentandone il contenuto prima di distruggere gli oggetti rinvenuti. La decisione offre indicazioni rilevanti per datori di lavoro, HR, consulenti del lavoro e DPO sulla gestione della privacy e armadietti aziendali, in particolare alla cessazione del rapporto di lavoro.

by |15 Lug 2026|Privacy - GDPR|
  • Tecnico in laboratorio R&D verifica un prodotto connesso durante test firmware e cybersecurity per il Cyber Resilience Act.

Cyber Resilience Act: quali prodotti rientrano e cosa devono fare fabbricanti, importatori e distributori italiani

Il Cyber Resilience Act (CRA), in vigore dal 10 dicembre 2024, impone requisiti di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali venduti nel mercato UE. La novità centrale e che la sicurezza diventa una caratteristica obbligatoria del prodotto, non un'opzione successiva.