Queste nuove disposizioni mirano a garantire maggiore sicurezza per la salute umana e l’ambiente, adattando la normativa alle nuove sfide delle vendite online. Vediamo sotto i principali cambiamenti e il loro impatto sulle aziende del settore.
Cosa cambia con il Regolamento (UE) 2024/2865?
Il nuovo regolamento introduce diverse novità per rafforzare il sistema di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche.
Ecco i punti principali:
1. Obbligo di un fornitore UE per le vendite online
Fino ad oggi, il Regolamento CLP presupponeva che tutti gli operatori economici della catena di approvvigionamento fossero stabiliti nell’UE. Tuttavia, molte sostanze chimiche sono vendute direttamente online da operatori extra-UE, sfuggendo ai controlli.
Con il Regolamento (UE) 2024/2865, viene introdotto l’obbligo di un fornitore stabilito nell’Unione, responsabile di garantire la conformità del prodotto prima della sua immissione sul mercato. Questo vale anche per le vendite a distanza, come quelle effettuate tramite marketplace online.
2. Nuove regole per la classificazione delle sostanze con più costituenti
Le sostanze complesse, ovvero quelle contenenti più di un costituente, saranno valutate con criteri più stringenti. In particolare:
- Dovranno essere applicate le stesse regole di classificazione delle miscele.
- Se una sostanza contiene componenti registrati singolarmente, questi dovranno essere valutati separatamente.
- Per alcune sostanze di origine vegetale, sarà prevista una deroga temporanea in attesa di ulteriori studi scientifici.
3. Introduzione di nuovi criteri per la classificazione delle sostanze pericolose
Viene migliorata l’identificazione delle sostanze con proprietà di interferenza endocrina, bioaccumulabilità e tossicità per la riproduzione. La normativa prevede l’inclusione di queste sostanze in specifiche categorie di pericolo, facilitando la loro gestione e comunicazione lungo la catena di approvvigionamento.
4. Maggiori obblighi per l’etichettatura e il packaging
Per migliorare la leggibilità e la sicurezza delle informazioni riportate sulle etichette delle sostanze chimiche, il nuovo regolamento introduce:
- Dimensioni minime per i caratteri e miglior contrasto per una maggiore leggibilità.
- L’obbligo di aggiornare le etichette entro 6 mesi dall’adozione di una nuova classificazione più severa.
- Regole più chiare per l’uso delle etichette pieghevoli e l’etichettatura digitale per alcune informazioni non essenziali.
5. Nuove norme per le stazioni di ricarica di sostanze chimiche
Il regolamento introduce disposizioni specifiche per le stazioni di ricarica, come quelle utilizzate per detergenti o carburanti. In particolare:
- Alcune sostanze pericolose non potranno essere vendute in modalità ricarica.
- Dovranno essere adottate misure di sicurezza per prevenire contaminazioni e accesso ai bambini.
Come adeguarsi al Regolamento CLP 2024?
Per garantire la conformità alla normativa ed evitare sanzioni, è fondamentale:
✔ Effettuare una revisione delle classificazioni delle sostanze chimiche gestite.
✔ Aggiornare le etichette e gli imballaggi secondo i nuovi requisiti.
✔ Verificare la presenza di un fornitore UE per le vendite online.
✔ Adeguare i sistemi di vendita in modalità ricarica alle nuove disposizioni.
Se la tua azienda necessita di supporto nell’adeguamento al Regolamento CLP 2024, contattaci per una consulenza personalizzata!





