MUD 2026 approvato: scadenza al 3 luglio per le dichiarazioni sui rifiuti 2025
È stato approvato il MUD 2026, il modello da utilizzare per le dichiarazioni relative ai rifiuti prodotti e gestiti nel corso del 2025. Il DPCM è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2026 e la presentazione dovrà avvenire entro venerdì 3 luglio 2026. Anche per quest’anno, nonostante l’avvio del RENTRI, le modalità di invio restano invariate: la dichiarazione va trasmessa esclusivamente per via telematica tramite i portali delle Camere di Commercio.
RENTRI: Iscrizione entro febbraio 2026 per i piccoli produttori di rifiuti pericolosi. Dal 13 febbraio obbligo FIR digitale XFIR
Con l’avvio dell’ultima finestra di iscrizione al RENTRI, entra nel vivo l’obbligo di adeguamento per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti. Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 questi soggetti dovranno completare l’iscrizione al Registro, mentre dal 13 febbraio 2026 diventerà obbligatoria la compilazione e trasmissione digitale dei formulari (XFIR). L’articolo riepiloga scadenze, soggetti interessati, nuovi adempimenti operativi e regime sanzionatorio, fornendo un quadro chiaro degli obblighi imminenti e delle azioni necessarie per essere conformi alla normativa.
RENTRI: al via la seconda finestra per l’iscrizione. Scadenze, adempimenti e sanzioni per le imprese
A partire dal 15 giugno 2025, prende avvio la seconda finestra di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), che coinvolge una nuova categoria di soggetti obbligati. Il termine per l’iscrizione è fissato al 14 agosto 2025 e riguarda una platea particolarmente ampia di imprese, per le quali si rendono ora cogenti una serie di adempimenti previsti dal nuovo sistema di tracciabilità digitale.
RENTRI 2025: Scadenze, Adempimenti e Sanzioni per le Imprese Obbligate
Il RENTRI ha recentemente introdotto nuove modalità per la tracciabilità dei rifiuti, con scadenze e adempimenti differenziati in base alle caratteristiche delle imprese. Gli operatori professionali della gestione dei rifiuti (trasportatori, intermediari e impianti di recupero e smaltimento) e le imprese con più di 50 dipendenti hanno dovuto iscriversi al RENTRI entro lo scorso 13 febbraio. Da tale data sono tenuti alla compilazione digitale del nuovo modello di registro tramite il portale RENTRI o software interoperabili.
RENTRI: Proroga di 60 Giorni per l’Iscrizione, nessuna modifica alle Sanzioni
La Legge n. 15/2025 di conversione del Decreto Milleproroghe, D.L. n. 202 del 27 dicembre 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 febbraio 2025, prevede una proroga di 60 giorni per l’iscrizione al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, destinata agli operatori della gestione dei rifiuti e ai produttori con più di 50 dipendenti. Il termine slitta così al 14 aprile 2025, ma restano invariati i nuovi registri di carico e scarico e il regime sanzionatorio.





