Prossime scadenze per l’iscrizione al RENTRI

Riportiamo di seguito le scadenze per l’iscrizione delle altre tipologie di operatori, già indicate nel nostro precedente articolo:

  • Dal 15 giugno al 14 agosto 2025: iscrizione per imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi o non pericolosi derivanti da attività industriali e artigianali con più di 10 e fino a 50 dipendenti.
  • Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026: iscrizione per produttori iniziali di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti.

Iscrizione e registrazione al RENTRI

L’iscrizione al RENTRI deve avvenire in modalità telematica, accedendo al portale RENTRI mediante autenticazione con SPID, CNS o CIE del legale rappresentante o soggetto con potere di rappresentanza.

Con modalità analoghe va effettuata la registrazione nell’area dedicata ai produttori non iscritti, necessaria per l’emissione dei formulari di identificazione rifiuti (FIR).

Costi e contributi di iscrizione al RENTRI

  • Diritto di segreteria: 10 € per unità locale.
  • Contributo annuale: da 15 a 100 € per il primo anno, da 10 a 60 € per gli anni successivi (in base a tipo di attività e numero dipendenti).
  • Nessun costo per la registrazione nell’area dei produttori non iscritti.

Adempimenti per la tracciabilità dei rifiuti: cosa cambia con il RENTRI?

Registro di Carico e Scarico

Non cambiano i soggetti obbligati né le tempistiche definite dall’art. 190 del D.lgs. 152/2006. Cambia però il modello di registro:

  • Cartaceo (o stampato da sistemi elettronici su fogli vidimati) per i non ancora iscritti.
  • Digitale per gli iscritti, con obbligo di trasmissione mensile dei registri al RENTRI entro la fine del mese successivo alle annotazioni.

Formulari d’identificazione Rifiuti (FIR)

Dal 13 febbraio 2025, anche i non iscritti devono utilizzare i nuovi modelli FIR (vidimati digitalmente), su carta o via software interoperabili.

Dal 13 febbraio 2026, i FIR dovranno essere compilati in modo digitale e trasmessi al RENTRI da tutti i soggetti coinvolti: produttori, trasportatori, destinatari, intermediari.

Conservazione digitale dei registri

I registri digitali devono essere conservati digitalmente almeno una volta all’anno, tramite fornitori abilitati, come previsto per le fatture elettroniche.

Durata minima della conservazione: tre anni dalla data dell’ultima registrazione.

Sanzioni previste per inadempienze RENTRI

Le sanzioni amministrative per mancata o irregolare iscrizione, o per incompleta trasmissione dei dati:

  • Da 500 a 2.000 euro per rifiuti non pericolosi.
  • Da 1.000 a 3.000 euro per rifiuti pericolosi.

I servizi di PQA per l’adeguamento RENTRI

PQA offre supporto operativo su misura per:

  • Iscrizione al RENTRI dei soggetti obbligati.
  • Registrazione nell’area produttori non iscritti per l’emissione dei FIR.
  • Formazione su registri di carico e scarico, FIR e obblighi periodici di trasmissione.
  • Fornitura di un software interoperabile con RENTRI, con formazione dedicata.
  • Compilazione dei registri e emissione FIR tramite incarico diretto a PQA

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