Sostenibilità

1 07, 2026
  • Tasto verde con icona foglia su tastiera e titolo Direttiva 2024/825/UE FAQ aggiornate

Direttiva 2024/825/UE: la Commissione Europea aggiorna le FAQ sull’applicazione

2026-07-01T17:50:40+02:0001 Lug 2026|Ambiente, ESG|

La Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento delle FAQ sull’applicazione della Direttiva 2024/825/UE, dedicata al rafforzamento della tutela dei consumatori nella transizione verde. Il nuovo documento introduce chiarimenti importanti, cita ad esempio un punto rilevante per imprese B2C, uffici marketing, funzioni legali/compliance e responsabili ambiente: l’uso di termini o colori come “green” o “blue” in marchi, nomi aziendali o nomi di prodotto non costituisce automaticamente un claim ambientale, se il contesto non induce il consumatore ad aspettarsi un beneficio ambientale.

8 05, 2026
  • Professionista marketing che valuta green claim e materiali di comunicazione ambientale per packaging sostenibile

Stretta sui green claim dal 27 settembre 2026: cosa cambia per le aziende

2026-05-14T16:04:33+02:0008 Mag 2026|Ambiente, ESG|

Dal 27 settembre 2026 diventano applicabili le nuove regole europee e nazionali contro il greenwashing. Per tutte le imprese che comunicano claim ambientali su prodotti, packaging, sito web o materiali commerciali, diventa essenziale verificare che ogni dichiarazione “green” sia chiara, documentata e non ingannevole. Il 9 marzo 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 30 del 20 febbraio 2026, che attua la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione. Il decreto modifica il Codice del Consumo ed è entrato in vigore il 24 marzo 2026; le disposizioni della Direttiva sono applicabili dal 27 settembre 2026.

20 01, 2026
  • Nave cargo in un porto europeo con container e gru di sollevamento, simbolo dei controlli e delle importazioni soggette al meccanismo CBAM.

CBAM: le novità dei regolamenti attuativi pubblicati dalla Commissione europea

2026-01-20T15:16:09+01:0020 Gen 2026|Ambiente|

La Commissione europea ha adottato nuovi regolamenti attuativi che aggiornano il CBAM in vista della fase definitiva dal 2026. Le novità riguardano l’obbligo di verifica accreditata, l’uso dei valori di default con maggiorazioni, i benchmark per lo sconto sulle quote ETS, i criteri di determinazione del prezzo dei certificati e le modifiche allo status di dichiarante autorizzato.

18 11, 2025
  • Nave cargo in porto con container, rappresentazione delle importazioni soggette al meccanismo CBAM.

Semplificazioni per il meccanismo CBAM: in vigore il Regolamento UE 2025/2083

2025-11-18T12:44:04+01:0018 Nov 2025|Ambiente|

Il Regolamento (UE) 2025/2083 introduce modifiche mirate al Meccanismo CBAM per semplificare gli adempimenti degli importatori e garantire una piena operatività dal 1° gennaio 2026. Le novità riguardano l’introduzione di una soglia unica di esenzione basata sulla massa, nuove procedure per l’autorizzazione dei dichiaranti CBAM, adeguamenti al calcolo delle emissioni incorporate, aggiornamenti dell’ambito merceologico, lo spostamento delle scadenze dichiarative e nuovi requisiti sui certificati trimestrali. Il regolamento consolida la coerenza con l’EU ETS e riduce gli oneri amministrativi, rafforzando la transizione verso il sistema definitivo.

20 11, 2024
  • Le Nuove indicazioni di CONAI Sulla Direttiva UE contro il Greenwashing

Linee Guida CONAI: Le Novità della Direttiva UE Contro il Greenwashing

2024-11-20T17:25:08+01:0020 Nov 2024|Ambiente, ESG|

La Direttiva UE 2024/825 e la proposta di Green Claim Directive mirano a contrastare il greenwashing, richiedendo trasparenza nelle affermazioni di sostenibilità. All’inizio di ottobre 2024, CONAI ha pubblicato una linea guida interpretativa per supportare le imprese nell’allinearsi ai requisiti che verranno recepiti nell’ordinamento italiano entro il 27 marzo 2026.

28 08, 2024

Via libera alla prima legge UE sul ripristino della natura

2024-08-28T16:23:33+02:0028 Ago 2024|Ambiente, ESG|

Il 18 agosto 2024 è entrata in vigore la prima legge europea sul ripristino della natura, parte del Green Deal europeo. La normativa impone obiettivi vincolanti per ripristinare il 30% degli ecosistemi entro il 2030, il 60% entro il 2040 e il 90% entro il 2050. La norma impone agli Stati membri di presentare piani nazionali alla Commissione Europea entro due anni, con dettagli su misure, risorse e benefici attesi.