RENTRI

23 02, 2026
  • Operatore con DPI compila su tablet un documento digitale per la spedizione di rifiuti

xFIR Il Nuovo obbligo di Formulario digitale

2026-03-16T18:03:45+01:0023 Feb 2026|Ambiente|

Ultima ora: il Decreto Milleproroghe sposta al 15 settembre 2026 l'obbligo di utilizzo del formulario digitale. Dal 13 febbraio 2026 il Formulario di Identificazione dei Rifiuti in formato digitale (xFIR) è diventato operativo per i soggetti obbligati, nell’ambito del percorso di digitalizzazione avviato con il RENTRI. In questa guida vediamo che cos’è l’xFIR, come funziona lungo la filiera e chi è tenuto a usarlo, distinguendo i casi in base a tipologia di rifiuto e caratteristiche del produttore. *** Ultim’ora: la Camera ha approvato una proroga dell’obbligo al 15 settembre 2026***

13 03, 2026
  • Operatore che verifica la documentazione MUD 2026 in un impianto di gestione rifiuti

MUD 2026 approvato: scadenza al 3 luglio per le dichiarazioni sui rifiuti 2025

2026-03-16T11:46:10+01:0013 Mar 2026|Ambiente|

È stato approvato il MUD 2026, il modello da utilizzare per le dichiarazioni relative ai rifiuti prodotti e gestiti nel corso del 2025. Il DPCM è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2026 e la presentazione dovrà avvenire entro venerdì 3 luglio 2026. Anche per quest’anno, nonostante l’avvio del RENTRI, le modalità di invio restano invariate: la dichiarazione va trasmessa esclusivamente per via telematica tramite i portali delle Camere di Commercio.

22 01, 2026
  • Fusti e contenitori per rifiuti pericolosi in area aziendale, rappresentativi degli obblighi RENTRI 2026

RENTRI: Iscrizione entro febbraio 2026 per i piccoli produttori di rifiuti pericolosi. Dal 13 febbraio obbligo FIR digitale XFIR

2026-01-26T17:14:27+01:0022 Gen 2026|Ambiente|

Con l’avvio dell’ultima finestra di iscrizione al RENTRI, entra nel vivo l’obbligo di adeguamento per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti. Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 questi soggetti dovranno completare l’iscrizione al Registro, mentre dal 13 febbraio 2026 diventerà obbligatoria la compilazione e trasmissione digitale dei formulari (XFIR). L’articolo riepiloga scadenze, soggetti interessati, nuovi adempimenti operativi e regime sanzionatorio, fornendo un quadro chiaro degli obblighi imminenti e delle azioni necessarie per essere conformi alla normativa.

9 06, 2025
  • Cassonetti industriali per la raccolta differenziata dei rifiuti in area produttiva

RENTRI: al via la seconda finestra per l’iscrizione. Scadenze, adempimenti e sanzioni per le imprese

2025-06-09T16:26:00+02:0009 Giu 2025|Ambiente|

A partire dal 15 giugno 2025, prende avvio la seconda finestra di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), che coinvolge una nuova categoria di soggetti obbligati. Il termine per l’iscrizione è fissato al 14 agosto 2025 e riguarda una platea particolarmente ampia di imprese, per le quali si rendono ora cogenti una serie di adempimenti previsti dal nuovo sistema di tracciabilità digitale.

12 05, 2025
  • Rifiuti urbani e speciali su sfondo, rappresentativi degli obblighi di tracciabilità RENTRI 2025

RENTRI 2025: Scadenze, Adempimenti e Sanzioni per le Imprese Obbligate

2025-05-12T17:18:39+02:0012 Mag 2025|Ambiente|

Il RENTRI ha recentemente introdotto nuove modalità per la tracciabilità dei rifiuti, con scadenze e adempimenti differenziati in base alle caratteristiche delle imprese. Gli operatori professionali della gestione dei rifiuti (trasportatori, intermediari e impianti di recupero e smaltimento) e le imprese con più di 50 dipendenti hanno dovuto iscriversi al RENTRI entro lo scorso 13 febbraio. Da tale data sono tenuti alla compilazione digitale del nuovo modello di registro tramite il portale RENTRI o software interoperabili.

21 02, 2025
  • RENTRI: Proroga Iscrizione di 60 Giorni

RENTRI: Proroga di 60 Giorni per l’Iscrizione, nessuna modifica alle Sanzioni

2025-02-26T12:27:58+01:0021 Feb 2025|Ambiente|

La Legge n. 15/2025 di conversione del Decreto Milleproroghe, D.L. n. 202 del 27 dicembre 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 febbraio 2025, prevede una proroga di 60 giorni per l’iscrizione al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, destinata agli operatori della gestione dei rifiuti e ai produttori con più di 50 dipendenti. Il termine slitta così al 14 aprile 2025, ma restano invariati i nuovi registri di carico e scarico e il regime sanzionatorio.

20 01, 2025
  • RENTRI: Scadenze Imminenti per Nuovi Modelli e Iscrizione dei Primi Soggetti Obbligati

RENTRI: Scadenze Imminenti per Nuovi Modelli e Iscrizione dei Primi Soggetti Obbligati

2025-01-20T17:03:06+01:0020 Gen 2025|Ambiente|

Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), istituito dal Ministero dell'Ambiente, diventa operativo con importanti scadenze: entro il 13 febbraio 2025, il primo gruppo di operatori dovrà iscriversi al sistema. Nella stessa data entreranno in vigore i nuovi modelli digitali di registri di carico e scarico e di formulari dei rifiuti, obbligatori per tutti. La modalità cartacea sarà permessa fino al completamento dell'iscrizione al RENTRI o, per i FIR, fino al 13 febbraio 2026. Consulenti specializzati offrono supporto per conformarsi alle normative.

12 11, 2024
  • RENTRI (il registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti), conto alla rovescia

RENTRI: Inizia il Conto alla Rovescia per il Registro Elettronico Nazionale dei Rifiuti

2025-01-17T18:00:27+01:0012 Nov 2024|Ambiente|

L’iscrizione obbligatoria al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti) parte il 15 dicembre 2024 per i gestori di rifiuti con scadenze successive fino al 2026 in base alla tipologia e dimensione aziendale. Dal 13 febbraio 2025 saranno obbligatori i nuovi modelli di registri e formulari previsti dal DM 59/2023.