MUD 2026 approvato: scadenza prorogata al 3 luglio per le dichiarazioni sui rifiuti 2025
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo [...]
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo [...]
Soggetti obbligati Sono tenuti alla presentazione del MUD: [...]
È stato approvato il MUD 2026, il modello da utilizzare per le dichiarazioni relative ai rifiuti prodotti e gestiti nel corso del 2025. Il DPCM è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2026 e la presentazione dovrà avvenire entro venerdì 3 luglio 2026. Anche per quest’anno, nonostante l’avvio del RENTRI, le modalità di invio restano invariate: la dichiarazione va trasmessa esclusivamente per via telematica tramite i portali delle Camere di Commercio.
La Legge n. 15/2025 di conversione del Decreto Milleproroghe, D.L. n. 202 del 27 dicembre 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 febbraio 2025, prevede una proroga di 60 giorni per l’iscrizione al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, destinata agli operatori della gestione dei rifiuti e ai produttori con più di 50 dipendenti. Il termine slitta così al 14 aprile 2025, ma restano invariati i nuovi registri di carico e scarico e il regime sanzionatorio.
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), istituito dal Ministero dell'Ambiente, diventa operativo con importanti scadenze: entro il 13 febbraio 2025, il primo gruppo di operatori dovrà iscriversi al sistema. Nella stessa data entreranno in vigore i nuovi modelli digitali di registri di carico e scarico e di formulari dei rifiuti, obbligatori per tutti. La modalità cartacea sarà permessa fino al completamento dell'iscrizione al RENTRI o, per i FIR, fino al 13 febbraio 2026. Consulenti specializzati offrono supporto per conformarsi alle normative.
L’iscrizione obbligatoria al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti) parte il 15 dicembre 2024 per i gestori di rifiuti con scadenze successive fino al 2026 in base alla tipologia e dimensione aziendale. Dal 13 febbraio 2025 saranno obbligatori i nuovi modelli di registri e formulari previsti dal DM 59/2023.
Il 10 marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM del 3 febbraio 2023 con il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l'anno 2023, che sarà da utilizzare per le dichiarazioni riferite all'anno 2022, la presentazione del MUD slitta al giorno 8 luglio 2023.