
Comunicazione annuale rifiuti – Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD)
Soggetti obbligati
Sono tenuti alla presentazione del MUD:
- Le imprese e gli enti che generano rifiuti pericolosi;
- I produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività industriali, artigianali, di trattamento e smaltimento rifiuti, dalla potabilizzazione e depurazione delle acque o da sistemi di abbattimento fumi, qualora occupino più di 10 dipendenti;
- I gestori di operazioni di recupero o smaltimento di rifiuti;
- Le imprese che svolgono professionalmente la raccolta e il trasporto dei rifiuti, compresi quelli pericolosi prodotti da terzi;
- Gli operatori del commercio e dell’intermediazione di rifiuti, anche in assenza di detenzione fisica degli stessi.
Sono esclusi:
Non sono soggetti all’obbligo di dichiarazione:
- Le aziende agricole come definite dall’art. 2135 del Codice Civile;
- Le attività con codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02, secondo quanto previsto dalla Legge 28 dicembre 2015.
Modalità di adempimento e riferimenti normativi.
La dichiarazione MUD deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica tramite il portale ufficiale www.mudtelematico.it.
Per i produttori iniziali che gestiscono, nella medesima unità locale, non più di 7 tipologie di rifiuti, con al massimo 3 trasportatori e 3 destinatari per ciascun rifiuto, è prevista la possibilità di utilizzo del modulo semplificato. Anche in questo caso, la trasmissione deve avvenire tramite invio telematico alla Camera di Commercio territorialmente competente.
La dichiarazione ha cadenza annuale.
Riferimenti normativi
- Legge 25 gennaio 1994, n. 70 – Disposizioni in materia di semplificazione degli adempimenti ambientali;
- D.P.C.M. 29 gennaio 2025 – Approvazione del modello unico per la dichiarazione ambientale 2025;
- Art. 189 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – Normativa quadro sui rifiuti;
- Decisione 2014/955/UE della Commissione Europea del 18 dicembre 2014 – Modifica dell’elenco europeo dei rifiuti.
