Comunicazione annuale rifiuti – Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD)
Soggetti obbligati Sono tenuti alla presentazione del MUD: [...]
Soggetti obbligati Sono tenuti alla presentazione del MUD: [...]
A partire dal 15 giugno 2025, prende avvio la seconda finestra di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), che coinvolge una nuova categoria di soggetti obbligati. Il termine per l’iscrizione è fissato al 14 agosto 2025 e riguarda una platea particolarmente ampia di imprese, per le quali si rendono ora cogenti una serie di adempimenti previsti dal nuovo sistema di tracciabilità digitale.
Il RENTRI ha recentemente introdotto nuove modalità per la tracciabilità dei rifiuti, con scadenze e adempimenti differenziati in base alle caratteristiche delle imprese. Gli operatori professionali della gestione dei rifiuti (trasportatori, intermediari e impianti di recupero e smaltimento) e le imprese con più di 50 dipendenti hanno dovuto iscriversi al RENTRI entro lo scorso 13 febbraio. Da tale data sono tenuti alla compilazione digitale del nuovo modello di registro tramite il portale RENTRI o software interoperabili.
La Legge n. 15/2025 di conversione del Decreto Milleproroghe, D.L. n. 202 del 27 dicembre 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 febbraio 2025, prevede una proroga di 60 giorni per l’iscrizione al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, destinata agli operatori della gestione dei rifiuti e ai produttori con più di 50 dipendenti. Il termine slitta così al 14 aprile 2025, ma restano invariati i nuovi registri di carico e scarico e il regime sanzionatorio.
Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), istituito dal Ministero dell'Ambiente, diventa operativo con importanti scadenze: entro il 13 febbraio 2025, il primo gruppo di operatori dovrà iscriversi al sistema. Nella stessa data entreranno in vigore i nuovi modelli digitali di registri di carico e scarico e di formulari dei rifiuti, obbligatori per tutti. La modalità cartacea sarà permessa fino al completamento dell'iscrizione al RENTRI o, per i FIR, fino al 13 febbraio 2026. Consulenti specializzati offrono supporto per conformarsi alle normative.
L’iscrizione obbligatoria al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti) parte il 15 dicembre 2024 per i gestori di rifiuti con scadenze successive fino al 2026 in base alla tipologia e dimensione aziendale. Dal 13 febbraio 2025 saranno obbligatori i nuovi modelli di registri e formulari previsti dal DM 59/2023.