Agenda2030

25 09, 2024
  • Attuazione della Direttiva CSRD: Approvato il D.Lgs 125/2024 per la rendicontazione di sostenibilità aziendale

Attuazione della Direttiva CSRD: Approvato il D.Lgs 125/2024 per la rendicontazione di sostenibilità aziendale

2024-09-25T23:31:26+02:0025 Set 2024|ESG|

Il 30 agosto 2024, il Consiglio dei ministri ha recepito la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), rafforzando gli obblighi di reporting non finanziario e ampliandone l’applicazione anche alle piccole e medie imprese (PMI), precedentemente esonerate. La principale novità è la sostituzione del reporting non finanziario con quello di sostenibilità, volto a fornire informazioni sull’impatto delle attività aziendali su tematiche legate alla sostenibilità e su come queste influenzino le performance economiche e operative dell’impresa.

25 09, 2024
  • Nuovi Strumenti UE ed EFRAG per Supportare le Aziende nella Redazione del Bilancio di Sostenibilità

Nuovi Strumenti UE ed EFRAG per Supportare le Aziende nella Redazione del Bilancio di Sostenibilità

2024-09-25T17:51:07+02:0025 Set 2024|ESG|

La Direttiva CSRD introduce l'obbligo per diverse tipologie di aziende di redigere un bilancio di sostenibilità, secondo finestre temporali differenziate, seguendo gli standard europei ESRS pubblicati da EFRAG. Per supportare le imprese nella redazione del bilancio di sostenibilità, la Commissione Europea ha messo a disposizione una serie di documenti che rispondono ad una serie di quesiti interpretativi relativi agli standard ESRS, che rappresentano il riferimento ufficiale per la stesura del documento.

28 08, 2024

Via libera alla prima legge UE sul ripristino della natura

2024-08-28T16:23:33+02:0028 Ago 2024|Ambiente, ESG|

Il 18 agosto 2024 è entrata in vigore la prima legge europea sul ripristino della natura, parte del Green Deal europeo. La normativa impone obiettivi vincolanti per ripristinare il 30% degli ecosistemi entro il 2030, il 60% entro il 2040 e il 90% entro il 2050. La norma impone agli Stati membri di presentare piani nazionali alla Commissione Europea entro due anni, con dettagli su misure, risorse e benefici attesi.