È ufficiale: il Parlamento Europeo ha comunicato con una nota del 14/11/2024 di aver accettato il rinvio di un anno per l’introduzione degli adempimenti previsti dal regolamento europeo sulla deforestazione, conosciuto come EUDR, di cui al nostro precedente articolo Prodotti forestali e a impatto deforestazione: cosa chiede il nuovo Regolamento EUDR che era stato proposto dalla Commissione con la finalità di facilitarne l’applicazione.
Semplificazioni per gli Operatori: Gli Emendamenti del Parlamento
Oltre ad aver accolto la proposta di proroga di un anno, il Parlamento ha altresì introdotto degli emendamenti che di fatto comporteranno delle semplificazioni per gli operatori.
Tra le novità principali:
- La finalizzazione del sistema di classificazione del rischio per Paese (benchmark di rischio) entro il 30 giugno 2025.
- L’introduzione di una nuova categoria di paesi con rischio di deforestazione nullo, che si aggiunge alle categorie esistenti: “basso”, “standard” e “alto”.
A seconda del benchmark di rischio, le imprese dovranno redigere due diligence differenti.
La Nuova Categoria “Nessun Rischio”
Nella nuova categoria “nessun rischio” rientreranno i paesi con uno sviluppo di aree forestali stabile o in aumento, compresi tutti gli Stati membri dell’UE. Per l’immissione sul mercato di prodotti e materie prime provenienti da tali paesi, gli adempimenti saranno notevolmente semplificati, essendo il rischio di deforestazione trascurabile o inesistente.
Si tratta di fatto di un indebolimento di questo regolamento del Green Deal Europeo, come espresso con preoccupazione da parte di vari enti e associazioni.
Nuove Tempistiche per l’Applicazione del Regolamento
Le nuove tempistiche di applicazione del Regolamento sono:
- 30 dicembre 2025 per medie e grandi imprese
- 30 giugno 2026 per le microimprese e le piccole imprese
Si attende ora la pubblicazione del testo emendato nella Gazzetta ufficiale dell’UE a seguito dell’approvazione sia dal Consiglio sia dal Parlamento.






