Direttiva UE 2024/825

20 11, 2024
  • Le Nuove indicazioni di CONAI Sulla Direttiva UE contro il Greenwashing

Linee Guida CONAI: Le Novità della Direttiva UE Contro il Greenwashing

2024-11-20T17:25:08+01:0020 Nov 2024|Ambiente, ESG|

La Direttiva UE 2024/825 e la proposta di Green Claim Directive mirano a contrastare il greenwashing, richiedendo trasparenza nelle affermazioni di sostenibilità. All’inizio di ottobre 2024, CONAI ha pubblicato una linea guida interpretativa per supportare le imprese nell’allinearsi ai requisiti che verranno recepiti nell’ordinamento italiano entro il 27 marzo 2026.

17 07, 2024
  • Plastica e Sostenibilità: esplorando l'impatto ambientale attraverso un caso studio LCA

Plastica e Sostenibilità – esploriamo l’impatto ambientale attraverso un caso studio LCA

2024-07-18T17:29:54+02:0017 Lug 2024|Ambiente, ESG|

Le tematiche di sostenibilità e circolarità legate ai polimeri plastici risultano sempre più significative all’interno del contesto attuale. I pareri relativi alle misure più efficaci da introdurre per diminuire gli impatti ambientali negativi associati a questi materiali sono spesso soggetti a bias e influenzati dal contesto di riferimento, senza però essere supportati da valutazioni oggettive e soggetti quindi al rischio di greenwashing. All’interno del seguente articolo presentiamo un caso studio reale che ha l’obiettivo di presentare uno strumento in grado di misurare in maniera scientifica l’efficacia di due strategie di economia circolare: il Life Cycle Assessment.

18 03, 2024
  • Approvata in Gazzetta ufficiale la Direttiva UE 2024/825 sul Greenwashing

Pubblicata in Gazzetta ufficiale la Direttiva UE 2024/825 sul Greenwashing

2024-03-20T18:15:03+01:0018 Mar 2024|Ambiente, ESG|

In data 6 marzo 2024 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale UE la Direttiva riguardante il greenwashing. L’obiettivo è quello di introdurre delle regolamentazioni specifiche volte a contrastare pratiche di commercio sleali riferite a claim di sostenibilità. Per evitare il rischio di greenwashing le aziende dovranno porre un’attenzione sempre maggiore alle proprie modalità comunicative e alle informazioni veicolate dalle diverse asserzioni ambientali.