NIS2 — Categorizzazione attività e servizi su Portale ACN (Determinazione ACN 155238/2026)
Con la Determinazione 155238/2026, l'ACN ha introdotto il modello [...]
Con la Determinazione 155238/2026, l'ACN ha introdotto il modello [...]
Con il Provvedimento n. 462 del 18 giugno 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una società per aver aperto, in assenza dell’interessato, l’armadietto personale di un ex dipendente, verificandone e documentandone il contenuto prima di distruggere gli oggetti rinvenuti. La decisione offre indicazioni rilevanti per datori di lavoro, HR, consulenti del lavoro e DPO sulla gestione della privacy e armadietti aziendali, in particolare alla cessazione del rapporto di lavoro.
Un recente provvedimento del Garante Privacy richiama l’attenzione su responsabilità dei titolari, controllo dei fornitori IT, sicurezza dei sistemi, conservazione delle password e tempi di comunicazione agli interessati in caso di data breach.
Il 13 aprile 2026 l’ACN ha pubblicato due nuove Determinazioni NIS2 con impatto operativo immediato. Parallelamente, si avvicina una scadenza che richiede attenzione da subito: dal 1 maggio al 30 giugno 2026 tutti i soggetti presenti nell’elenco NIS dal 2025 dovranno comunicare le proprie attività e i propri servizi tramite la piattaforma ACN. Per figure apicali e responsabili di settore, il punto non è solo comprendere cosa è cambiato, ma attivare subito le priorità organizzative, informative e contrattuali necessarie per rispettare le prossime tappe.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha stanziato 150 milioni di euro a favore di PMI e professionisti in Italia, destinati a finanziare progetti per l’adozione di servizi Cloud e Cybersecurity. Si tratta di un’opportunità commerciale di rilievo: i clienti finali potranno accedere a un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario, per l’acquisto di hardware, software e servizi digitali. Attenzione però: il MIMIT ha stabilito una regola precisa — solo i fornitori accreditati potranno offrire i propri servizi nell’ambito del bando.
Negli ultimi giorni abbiamo rilevato due casi distinti di iniezione di codice malevolo su siti e-commerce. L’attaccante, in questi casi, ha riprodotto la pagina di pagamento acquisendo i dati della carta di credito degli acquirenti al momento della transazione. L’azienda si è accorta dell’incidente solo a seguito delle lamentele per la mancata consegna del bene acquistato
L’Agenzia dell’Unione Europea per la cybersicurezza (ENISA) ha pubblicato, in data 26 giugno 2025, la versione 1.0 delle Linee Guida Tecniche per l’attuazione della Direttiva NIS2, attualmente disponibili solo in lingua inglese.
La Direttiva NIS 2 e il d.lgs. 138/2024 introducono nuove responsabilità in materia di cybersicurezza per i soggetti essenziali e importanti. In questo articolo, riepiloghiamo le principali scadenze operative e gli adempimenti obbligatori previsti dall'ACN, con focus su comunicazioni da effettuare, obblighi tecnici e tempistiche di attuazione.
Nel mondo digitalizzato di oggi, vita quotidiana e lavoro non possono più prescindere dai sistemi informatizzati. Pertanto, la protezione dei dispositivi e dei dati in essi archiviati diventa quantomai cruciale per tutelare gli utenti.
Durante i nostri Webinar realizzati con Cyberment, alcuni partecipanti hanno espresso il loro timore rispetto a possibili attacchi informatici in quanto incapaci di adottare misure utili alla protezione della loro azienda. Ecco alcuni accorgimenti di sicurezza informatica da attuare per proteggersi.