NIS2 — Categorizzazione attività e servizi su Portale ACN (Determinazione ACN 155238/2026)
Con la Determinazione 155238/2026, l'ACN ha introdotto il modello [...]
Con la Determinazione 155238/2026, l'ACN ha introdotto il modello [...]
Il Cyber Resilience Act (CRA), in vigore dal 10 dicembre 2024, impone requisiti di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali venduti nel mercato UE. La novità centrale e che la sicurezza diventa una caratteristica obbligatoria del prodotto, non un'opzione successiva.
ACN ha pubblicato la Determinazione 155238/2026, che introduce il modello obbligatorio per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi dei soggetti NIS. L’adempimento riguarda i soggetti essenziali e importanti già registrati e deve essere completato sul Portale ACN entro il 30 giugno 2026.
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha pubblicato nuove Linee Guida per la configurazione del servizio di posta elettronica per l’autenticazione del mittente. Il documento fornisce indicazioni operative su SPF, DKIM e DMARC per ridurre i rischi di spoofing, phishing e manomissione dei messaggi. Per PMI, soggetti NIS2, CEO, imprenditori e IT manager, il tema non riguarda solo la sicurezza tecnica: tocca anche continuità operativa, compliance NIS2 e adeguatezza delle misure di sicurezza richieste dal GDPR.
Il 13 aprile 2026 l’ACN ha pubblicato due nuove Determinazioni NIS2 con impatto operativo immediato. Parallelamente, si avvicina una scadenza che richiede attenzione da subito: dal 1 maggio al 30 giugno 2026 tutti i soggetti presenti nell’elenco NIS dal 2025 dovranno comunicare le proprie attività e i propri servizi tramite la piattaforma ACN. Per figure apicali e responsabili di settore, il punto non è solo comprendere cosa è cambiato, ma attivare subito le priorità organizzative, informative e contrattuali necessarie per rispettare le prossime tappe.
Il 24 dicembre 2025 l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha pubblicato due nuove Determinazioni che aggiornano le regole operative del Portale ACN/Servizi NIS e le specifiche su misure e notifiche degli incidenti. Le nuove disposizioni impattano direttamente sui soggetti già registrati nel 2025, con novità su scadenze, aggiornamenti obbligatori e requisiti operativi. Questo articolo riepiloga le principali novità e le azioni da intraprendere subito per garantire la piena compliance.
Con l’entrata in vigore del Regolamento EU AI Act (2024/1689) e della Legge italiana sull’Intelligenza Artificiale (Legge n. 132 del 23 settembre 2025), si apre una nuova fase per lo sviluppo e l’impiego delle tecnologie di intelligenza artificiale. Questa innovativa doppia cornice normativa, prima nel suo genere a livello globale, introduce un quadro stringente di obblighi, responsabilità e sanzioni. Le imprese, indipendentemente dal settore o dalla dimensione, sono chiamate a rivedere i propri modelli di governance tecnologica e a garantire la piena conformità ai nuovi standard europei e nazionali.
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha pubblicato il Framework di Autenticazione per la Posta Elettronica, documento ufficiale che fornisce indicazioni operative per mettere in sicurezza i domini aziendali e prevenire attacchi di phishing e spoofing.
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha recentemente pubblicato una serie di linee guida pratiche dedicate alle PMI, nell’ambito della campagna istituzionale “Accendiamo la cybersicurezza. Proteggiamo le nostre imprese”. L’iniziativa ha l’obiettivo di fornire indicazioni operative semplici e concrete per rafforzare la resilienza digitale delle aziende italiane, in linea con i requisiti introdotti dalla Direttiva NIS 2 e dal D.lgs. 138/2024.