La legge tedesca in materia di gestione degli imballaggi è particolarmente severa, prevede pesanti sanzioni pecuniarie fino a 200 mila euro e il divieto di vendita in caso di inottemperanza. Pertanto si raccomanda per le aziende esportatrici in Germania una sollecita presa in carico degli adempimenti.

Ricordando che la Germania, con logica differente rispetto alla legislazione italiana, attribuisce la responsabilità di garantire una corretta gestione dei rifiuti di imballaggio immessi sul territorio tedesco per effetto dell’importazione non all’azienda tedesca importatrice ma all’azienda estera che vende in Germania, sintetizziamo le principali novità in arrivo per le aziende italiane che esportano sul mercato tedesco:

  • A partire da luglio 2022, gli obblighi inerenti la gestione degli imballaggi si applicheranno non più solo agli imballaggi di vendita e secondari, ma saranno estesi agli imballaggi da trasporto e a tutti gli imballaggi commerciali/industriali, ovvero anche agli imballaggi che restano in un ambito Business To Business (B2B).
  • Gli obblighi previsti dalla VerpackG si applicheranno a tutti gli imballaggi e consistono in:
    • Obbligo di iscrizione nel registro centrale tedesco “LUCID”. L’iscrizione può essere fatta online. La registrazione, a partire dal 1/07/22 deve riferirsi a tutti gli imballaggi.
    • Obbligo per produttori e distributori di avere in essere un contratto di smaltimento degli imballaggi e fornire dichiarazione di partecipazione al sistema.
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