E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Francese il Decreto n. 507 del 8 aprile 2022 in materia di imballaggi riutilizzabili da immettere annualmente sul mercato a partire dal 1 gennaio 2023.
Il decreto definisce una quota minima di imballaggi riutilizzabili da immettere annualmente sul mercato in Francia dal 2023 al 2027 al fine di raggiungere gli obiettivi di riutilizzo stabiliti dall’articolo L. 541-1 del Codice dell’ambiente.
Gli obiettivi di riutilizzo sono stabiliti su varie scadenze temporali dal 2023 al 2027, sono diversi a seconda del fatturato complessivo del soggetto produttore/importatore e risultano compresi fra il 5 e il 10%.

COME CAMBIERÀ LA GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI IN FRANCIA PER GLI ESPORTATORI?

Gli esportatori di merce in Francia potranno quindi essere coinvolti dai propri clienti francesi per verificare la rispondenza degli articoli venduti ai nuovi requisiti di riutilizzo degli imballaggi. L’obbligo di prevedere articoli con percentuale minima di imballaggi riutilizzabili cade in capo alle aziende francesi responsabili della commercializzazione di almeno diecimila unità di prodotti confezionati all’anno. I soggetti interessati potranno adempiere ai propri obblighi individualmente o partecipando a strutture collettive (eco-organizzazioni). I produttori che hanno aderito ad un’eco-organizzazione dovranno adempiere ai loro obblighi attraverso tale eco-organizzazione.

COSA SI INTENDE PER IMBALLAGGI RIUTILIZZABILI?

È considerato riutilizzato un imballaggio soggetto ad almeno un secondo utilizzo mediante riempimento presso il punto vendita, nell’ambito della vendita all’ingrosso, o a domicilio se si tratta di un sistema di ricarica organizzato dal produttore.

La norma non si applica agli imballaggi per i quali una norma nazionale o comunitaria vieti il reimpiego o il riutilizzo di tale imballaggio per esigenze di igiene o sicurezza del consumatore e al confezionamento di prodotti la cui immissione in commercio richiede un’autorizzazione che ne vieti il reimpiego o il riutilizzo o imponga l’obbligo di smaltire il prodotto usato con il suo contenitore.

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Le autrici di questo articolo,
Dott. ssa Anna Cavaggion (Environmental & Safety Advisor) e Dott. ssa Daniela Caliari (Environmental & Quality Advisor),
saranno le relatrici del WEBINAR GRATUITO “Etichettatura ambientale e plastic tax” che si terrà Mercoledì 26 Ottobre 2022.
Durante il webinar forniranno importanti indicazioni operative sull’argomento etichettatura ambientale e per verificare la conformità delle etichette dei prodotti destinati al mercato nazionale e faranno chiarezza sulla “Plastic Tax” e su cosa le aziende dovranno aspettarsi a partire dal 1 gennaio 2023.
Sarà una occasione per fare il punto sulla normativa, illustrare le novità in materia e chiarire i dubbi delle imprese.

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