Dal 1° gennaio 2021, è in vigore l’obbligo di etichettatura con il codice UFI (Unique Formula Identifier). Il codice UFI è un codice con 16 caratteri che identifica in modo univoco le miscele classificate secondo CLP.

Di seguito i punti principali del nuovo obbligo:

  • Il codice UFI va applicato sull’etichetta, ed è richiesto per miscele contenenti sostanze pericolose secondo CLP;
  • Il codice UFI deve essere generato tramite il tool dell’ECHA “UFI generator”;
  • Il codice UFI da solo non è sufficiente: per poterlo utilizzare è necessario fare anche la notifica presso ECHA attraverso il POISON CENTRE NOTIFICATION PORTAL;
  • La notifica di una miscela presso ECHA non autorizza automaticamente a vendere il prodotto in tutti gli stati membri dell’UE. Quando si invia la notifica, bisogna specificare in quale stato si vuole vendere il prodotto e fornire le indicazioni nella lingua richiesta;
  • La notifica presso il portale preparati pericolosi di ISS (Istituto Superiore di Sanità) resta valida fino al 1 gennaio 2025, fino a questa data il codice UFI non è necessario, a condizione però che la vendita sia ristretta al mercato italiano e che, ovviamente, la notifica sia già stata presentata all’ISS.

L’argomento è complesso! Lo staff di PQA sarà felice di assistervi nell’individuazione dei prodotti da etichettare con codice UFI e darvi supporto per la conformità a questo nuovo aggiornamento del CLP. Potete contattarci al n. di telefono 0376387408.

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