RSPP

24 03, 2026
  • Tecnico che controlla un quadro elettrico industriale per la prevenzione degli incendi di natura elettrica

Incendi di natura elettrica: cause, dinamiche e prevenzione nei luoghi di lavoro

2026-03-25T11:14:03+01:0024 Mar 2026|Salute e Sicurezza|

Gli incendi di natura elettrica costituiscono un rischio spesso poco considerato negli ambienti di lavoro. Non sono causati soltanto dal contatto con parti in tensione, ma anche da fenomeni meno visibili come sovraccarichi, guasti dell’isolamento, collegamenti difettosi e archi elettrici. Capire come si sviluppano questi eventi è indispensabile per prevenirli attraverso una progettazione corretta, una manutenzione puntuale e comportamenti adeguati. Proponiamo un approfondimento su un tema spesso trascurato ma di grande importanza per la sicurezza nei luoghi di lavoro: gli incendi di natura elettrica.

10 06, 2025

Corsi per i Preposti per la Sicurezza

2025-06-24T16:42:12+02:0010 Giu 2025|Formazione, Salute e Sicurezza|

Il nuovo accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, entrato in vigore il 24/05/2025 con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevede per la formazione dei preposti un aumento delle ore minime da 8 a 12, da svolgere in presenza o videoconferenza sincrona, con un aggiornamento biennale e non più quinquennale.

14 05, 2025
  • nuovo accordo formazione sicurezza 2025: cosa cambia per le aziende

Approvato il nuovo accordo sulla Formazione sulla Sicurezza

2025-05-15T10:21:04+02:0014 Mag 2025|Formazione, Salute e Sicurezza|

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato in data 17 aprile 2025 il nuovo Accordo che ridefinisce in modo organico la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il testo unifica e sostituisce i precedenti accordi, introducendo importanti novità su durata, contenuti minimi, modalità di erogazione e verifica finale dei corsi. Rilevanti i cambiamenti per Preposti, Dirigenti, Datori di lavoro RSPP e lavoratori operanti in ambienti confinati. L’Accordo entrerà in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e prevede scadenze precise per l’adeguamento da parte delle aziende.