Il d.Lgs. 4 settembre 2004, n. 138, che recepisce la Direttiva 2022/2555 (NIS 2), è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Per supportare una migliore pianificazione dei principali adempimenti previsti dal decreto, riassumiamo di seguito le scadenze principali in ordine cronologico.

Ora cos’è importante sapere sulla Direttiva NIS 2?

In primo luogo, è importante sapere che:

  • Entro il 31 dicembre 2024, tutte le aziende e le amministrazioni pubbliche
    dovranno eseguire una valutazione per determinare se sono soggette agli obblighi
    della Direttiva NIS2, in conformità con gli articoli 6 e 7 e gli allegati I, II, III e IV,
    insieme a eventuali altri atti futuri.
  • Tra il 1° gennaio e il 28 febbraio 2025, coloro che, in seguito alla valutazione,
    rientreranno nel campo di applicazione del decreto, dovranno registrarsi sulla
    piattaforma digitale messa a disposizione dall’ACN, fornendo le informazioni
    richieste dalla normativa.
  • Entro il 17 gennaio 2025, dovranno registrarsi anche specifici fornitori, tra cui
    quelli di servizi di sistema dei nomi di dominio, cloud computing, data center, reti di
    distribuzione di contenuti, servizi gestiti e mercati online, motori di ricerca e
    piattaforme di social network.
  • Entro il 31 marzo 2025, l’ACN elaborerà l’elenco dei soggetti essenziali e
    importanti basandosi sulle registrazioni effettuate tramite la piattaforma.
  • Tra il 1° aprile e il 15 aprile 2025, l’ACN informerà i soggetti registrati del loro
    inserimento nell’elenco dei soggetti essenziali o importanti.
  • Entro il 15 aprile 2025, i soggetti inclusi dovranno designare una persona
    responsabile per adempiere agli obblighi del decreto.
  • Tra il 15 aprile e il 31 maggio 2025, i soggetti notificati dovranno fornire
    ulteriori informazioni richieste attraverso la piattaforma.

Dopo questa fase iniziale, le aziende e le amministrazioni pubbliche che avranno ricevuto
la notifica dovranno proseguire con gli adempimenti successivi previsti dal decreto. Per
esempio:

  • A partire dal 1° gennaio 2026, diventerà obbligatorio notificare eventuali
    incidenti.
  • Entro il 1° ottobre 2026, sarà necessario conformarsi:
  1. Agli obblighi degli organi di amministrazione e direzione;
  2. Alle misure di sicurezza richieste;
  3. All’obbligo di mantenere una banca dati dei registri dei nomi di dominio,
    ove applicabile.

PQA ha sviluppato uno strumento per effettuare una valutazione del rischio che consente una selezione informata del livello di garanzia adeguato nel contesto della direttiva NIS2.
Ispirandosi alla direttiva NIS2 dell’UE, PQA ha effettuato valutazioni generiche del rischio per 17 settori, considerando in particolare le conseguenze nazionali o sociali di un attacco informatico. I risultati di queste valutazioni del rischio sono inclusi nello strumento come valori predefiniti.

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Armando Iovino: armando.iovino@pqa.it
Tel. 328-8593382