E’ scaduto il 23 Settembre il periodo di tempo concesso dal Garante Privacy alle aziende per adeguare i siti web all’utilizzo di Google Analytics.

Il 23 Giugno 2022 è stato pubblicato infatti un Provvedimento dove l’Autorità riteneva illegittimo l’utilizzo di Google Analytics, responsabile del trasferimento dei dati negli Stati Uniti.

Non è ancora chiaro se la recente versione di GA4 sia idonea o se convenga piuttosto adottare una delle piattaforme alternative a Google (Matomo, Plausible ecc..), mentre è certo il rischio di sanzioni privacy, non è prevista infatti nessuna sanatoria.
E’ stato chiarito invece in forma definitiva che non è sufficiente troncare l’indirizzo IP con la funzione di anonimizzazione, per essere conformi alle nuove disposizioni.

E’ molto importante ricordare che l’Autorità garante, nel piano ispettivo per il secondo semestre del 2022 attualmente in corso (Giugno-Dicembre), ha demandato alla Guardia di Finanza la verifica delle indicazioni contenute nel Provvedimento.

Si raccomanda quindi una sollecita e attenta verifica del sito web aziendale al fine di valutare la soluzione migliore alle disposizioni del Garante.

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