Controlli sul PC e licenziamento: la Cassazione fa chiarezza

2025-10-30T17:09:42+01:0030 Ott 2025|Privacy - GDPR|

La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento di un dipendente che aveva esfiltrato dati aziendali ritenendo utilizzabili le verifiche sul PC di lavoro poiché i lavoratori erano stati adeguatamente informati dalla policy IT circa possibili controlli in caso di anomalie e i relativi riflessi disciplinari.