La Direzione Centrale Vigilanza e Sicurezza sul Lavoro dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha recentemente pubblicato una circolare con chiarimenti rilevanti in materia di sanzioni e requisiti tecnici. Il documento riguarda l’applicazione delle sanzioni per precetti appartenenti alla stessa categoria omogenea e la conformità delle macchine costruite prima dell’entrata in vigore delle Direttive europee.

Tali chiarimenti si inseriscono nel contesto dell’Accordo tra Stato, Regioni e Provincie Autonome, frutto del lavoro del Gruppo Tecnico Interregionale Salute e Sicurezza sul Lavoro.

Sanzioni per violazioni normative

Uno degli aspetti chiave della circolare riguarda le sanzioni previste per i datori di lavoro che non rispettano i requisiti di sicurezza nei luoghi di lavoro. In base all’articolo 64 del D.Lgs. 81/2008, il datore di lavoro deve garantire ambienti conformi ai requisiti normativi.

Se vengono violate più disposizioni appartenenti alla stessa “categoria omogenea” (come quelle indicate nell’Allegato IV del D.Lgs. 81/2008), si applica una sola sanzione. Solo in caso di violazioni afferenti a categorie differenti si sommano più sanzioni. Questo criterio intende evitare sovrapposizioni punitive e favorire un’applicazione equa delle norme.

Conformità delle macchine ante Direttiva CE

La circolare chiarisce anche la gestione delle macchine antecedenti alla Direttiva CE, cioè costruite prima del D.P.R. 459/1996. Per queste attrezzature si applicano i requisiti indicati nell’Allegato V del D.Lgs. 81/2008, che regola la conformità delle macchine prive di marcatura CE.

Non è obbligatorio rivolgersi a un tecnico abilitato per attestare la conformità delle macchine ante CE, ma resta in capo al datore di lavoro la responsabilità di verificarne la sicurezza e il rispetto dei requisiti generali.

Una valutazione dei rischi specifici resta comunque fondamentale per attestare l’idoneità delle attrezzature messe a disposizione dei lavoratori.

Libretto d’uso e manutenzione

La normativa chiarisce inoltre che per le macchine ante CE non è richiesto il libretto d’uso e manutenzione del costruttore. Tuttavia, il datore di lavoro è tenuto a fornire schede tecniche o istruzioni operative contenenti le misure di sicurezza e le norme comportamentali essenziali per l’utilizzo in sicurezza.

Conclusioni

La circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro rappresenta un importante passo verso una maggiore uniformità interpretativa delle norme in tema di sicurezza. La conformità delle macchine ante CE e la corretta applicazione delle sanzioni sono aspetti cruciali per garantire ambienti di lavoro sicuri e in linea con la normativa vigente.

Supporto tecnico per la conformità delle macchine

I tecnici di Progetto Qualità e Ambiente, con oltre 20 anni di esperienza nella valutazione del rischio delle attrezzature, supportano RSPP e Datori di Lavoro nel garantire la conformità normativa delle macchine e delle attrezzature da lavoro.

È inoltre disponibile un supporto operativo, anche tramite partner specializzati, per le attività di messa in sicurezza, revamping e adeguamento tecnico.
Per ulteriori chiarimenti, il team di PQA SRL è a disposizione.

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