Salute e sicurezza sul lavoro

News Salute e sicurezza sul lavoro

  • Testo Unico Sicurezza, edizione novembre 2020

    È stata pubblicata sul sito dell'Ispettorato nazionale del lavoro l’ultima versione del Testo Unico Sicurezza - Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 - edizione Novembre 2020.   Scarica il testo in formato PDF.   Novità inserite nella nuova versione: Inseriti gli interpelli n. 1 del 2...

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  • Modifiche al Rischio biologico nel D.Lgs. 81/2008

    Il Decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149 recante “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” ha introdotto modifiche a due allegati al titolo X Rischio Biologico.   Le modifi...

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  • Scadenza al 5 gennaio 2021 per registrazione delle SVHC alla Banca Dati ECHA “SCIP”

    L’obbligo di notifica entro il 5 gennaio 2021 delle sostanze altamente preoccupanti presenti in concentrazione superiore allo 0,1% (p/p) negli articoli in quanto tali o in oggetti complessi (prodotti) dovrà essere gestito attraverso il nuovo database dell’ECHA denominato SCIP. SCIP è acronimo ...

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Case History Salute e sicurezza sul lavoro

  • Gruppo TEA

    Per il gruppo di aziende facenti capo a TEA di Mantova, che si occupa di servizi idrici integrati, energetici, ambientali e funerari, PQA ha realizzato i seguenti servizi:  -          Progettazione e mantenimento certificazioni ISO 9001/14001/EMAS  -          Valutazione dei ri...

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Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici

La valutazione e la gestione del rischio biologico negli ambienti di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Titolo X, Capo I “Esposizione ad Agenti Biologici”) deve poter consentire al datore di lavoro di prendere tutti i provvedimenti possibili, necessari alla salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Fatto salvo l’ambito sanitario, il rischio biologico nei luoghi di lavoro è stato per molti anni sottovalutato rispetto agli altri rischi lavorativi: ciò nonostante nessun luogo di lavoro può considerarsi esentato da questo rischio, data l’ubiquità degli agenti biologici in acqua, polveri, rifiuti, alimenti, aria e nello stesso essere umano.

A seconda della suscettibilità individuale, del tipo di esposizione (accidentale o derivante dall’uso deliberato degli agenti biologici), del tipo di processo lavorativo, delle materie utilizzate, delle condizioni igieniche e microclimatiche degli ambienti di lavoro, gli agenti biologici possono essere causa di infezioni, intossicazioni, allergie e, in alcuni casi, di neoplasie.

Gli ambiti lavorativi maggiormente esposti sono il settore sanitario, la gestione dei rifiuti, lo sfruttamento delle biomasse, l’assistenza ad anziani e portatori di handicap, gli alberghi, il comparto agricolo-zootecnico, l’edile, l’alimentare, le scuole, le Forze dell’Ordine, le piscine, i centri estetici, le imprese di pulizia e disinfestazione, ma anche le normali attività d’ufficio.

Grazie al miglioramento delle conoscenze in campo microbiologico e immunologico e, purtroppo, a causa di gravissimi eventi infettivi recenti (AH1N1, SARS, Legionellosi, Tubercolosi, nuovi virus) la tematica del rischio biologico è oggi di notevole attualità.

Progetto Qualità Ambiente mette a disposizione figure professionali dotate di ampio know-how in materia di agenti biologici ed è in grado di fornire i seguenti servizi:

  • valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori derivanti da agenti biologici pericolosi, secondo i contenuti delle Linee Guida emanate dal Coordinamento Tecnico per la Prevenzione degli Assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano e della SIMLII (Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale);
  • redazione del piano di autocontrollo Legionella;
  • svolgimento di campionamenti per valutare il livello di contaminazione e l'esposizione dei lavoratori agli agenti biologici.