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Consulenza ambientale

News Consulenza ambientale

  • Novità ambientali dalla Legge Europea 2018

    La Legge Europea 2018 (legge 37/2019, in vigore dal 26/05/2019) contiene anche disposizioni ambientali. Ecco le principali novità: modifica la lettera “f” dell’articolo 185 comma 1 del D.Lgs. 152/2006 (esclusioni dall'ambito di applicazione della disciplina sui rifiuti), che diviene: “l...

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  • Regione Lombardia, contributi per rimozione amianto

    Si segnala che con DGR n. XI/1620 (BURL del 17/05/2019) sono stati approvati criteri per l’assegnazione di contributi ai cittadini per la rimozione di coperture e di altri manufatti in cemento-amianto da edifici privati.  I soggetti beneficiari sono privati cittadini (persone fisiche, anche asso...

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  • Regione Lombardia, invarianza idraulica ed idrologica

    Sul BURL Supplemento del 24/04/2019 è stato pubblicato il Regolamento Regionale n. 8/2019, contenente disposizioni sulla applicazione dei principi di invarianza idraulica ed idrologica, che arreca modifiche al Regolamento Regionale n. 7/2017. Numerose le modifiche, comprese le sostituzioni di alleg...

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Case History Consulenza ambientale

  • Gruppo TEA

    Per il gruppo di aziende facenti capo a TEA di Mantova, che si occupa di servizi idrici integrati, energetici, ambientali e funerari, PQA ha realizzato i seguenti servizi:  -          Progettazione e mantenimento certificazioni ISO 9001/14001/EMAS  -          Valutazione dei ri...

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A.U.A. - Autorizzazione Unica Ambientale

Il DPR n° 59/2013 ha introdotto l’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.), un provvedimento autorizzativo della durata di 15 anni dal rilascio che incorpora le seguenti autorizzazioni ambientali già previste dalle normative di settore:

  1. autorizzazione agli scarichi idrici;
  2. comunicazione per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari [...];
  3. autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del DLgs n. 152/2006 (cosiddette attività "in ordinaria");
  4. autorizzazione generale alle emissioni di cui all'articolo 272 del DLgs n. 152/2006 (attività "in deroga");
  5. comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge n° 447/1995 (impatto acustico);
  6. autorizzazione all'utilizzo in agricoltura dei fanghi derivanti dal processo di depurazione (rif. DLgs n° 99/1992);
  7. comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del DLgs n. 152/2006 (cosiddetti impianti di recupero rifiuti "in semplificata").

Devono richiedere l’AUA le imprese e gli impianti che, per poter iniziare/proseguire la propria attività, necessitano di uno o più dei titoli autorizzativi sopra elencati e che non sono soggetti alla disciplina IPPC/AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).

La richiesta deve essere presentata per i nuovi impianti, per modifiche sostanziali agli impianti esistenti o in tempo utile rispetto alla scadenza del primo titolo abilitativo sostituito dall'AUA.

I gestori degli impianti possono avvalersi della possibilità di non richiedere l’AUA solo in caso di attività soggette unicamente a comunicazione o ad autorizzazione generale.

Progetto Qualità e Ambiente, grazie all'esperienza maturata nei diversi ambiti di applicazione dell'AUA, è in grado di seguire tutto l'iter procedurale, dalla presentazione telematica della domanda di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) al SUAP (Sportello unico per le attività produttive) territorialmente competente fino al rilascio del provvedimento di autorizzazione.

Progetto Qualità e Ambiente offre inoltre servizi di assistenza per la gestione degli adempimenti previsti dal provvedimento d’autorizzazione, quali ad esempio predisposizione della modulistica per la registrazione delle manutenzioni, gestione delle scadenze delle analisi / controlli ambientali ed esecuzione dei campionamenti analitici tramite laboratori convenzionati.