compliance

18 09, 2026
  • IA e imprese: nuove responsabilità nell’uso dell’intelligenza artificiale

D.Lgs. 160/2026 sull’intelligenza artificiale: cosa cambia per imprese e PMI

2026-09-21T09:49:28+02:0018 Set 2026|Normativa AI|

Il 15 settembre 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160, che entra in vigore il 30 settembre 2026. Il decreto attua una parte della Legge 132/2025 sull’intelligenza artificiale e introduce novità rilevanti anche per le imprese: responsabilità penale per i sistemi di IA ad alto rischio, responsabilità dell’ente ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e nuovi strumenti processuali nelle cause civili per danni causati dall’utilizzo dell’IA.

25 08, 2026
  • NIS2: vigilanza e controlli ACN sulla cybersicurezza

NIS2: nuove FAQ ACN su monitoraggio, controlli, ispezioni e sanzioni

2026-08-25T12:23:11+02:0025 Ago 2026|Cyber e Information Security, Cyber Security|

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha pubblicato le nuove FAQ MVE.1-MVE.5 dedicate a vigilanza e controlli ACN nei confronti dei soggetti NIS. I chiarimenti definiscono i quattro ambiti dell’attività di vigilanza e precisano le differenze tra soggetti essenziali, soggetti importanti e Pubbliche Amministrazioni. Il punto operativo è chiaro: la compliance NIS2 deve essere continuativa, documentabile e pronta a essere dimostrata in caso di verifica.

5 08, 2026
  • E-mail dei dipendenti: divieti e sanzioni privacy per le aziende

Caselle e-mail nominative dei dipendenti: i rischi privacy per le aziende

2026-08-05T11:01:51+02:0005 Ago 2026|Privacy - GDPR|

Un recente provvedimento del Garante Privacy richiama l’attenzione sui rischi legati alla gestione delle caselle e-mail nominative dei dipendenti. Il fatto che un account sia aziendale non consente al datore di lavoro di conservarne o consultarne liberamente il contenuto: accessi, controlli e tempi di conservazione devono rispondere a finalità determinate ed essere trasparenti, necessari e proporzionati.

1 07, 2026
  • Tasto verde con icona foglia su tastiera e titolo Direttiva 2024/825/UE FAQ aggiornate

Direttiva 2024/825/UE: la Commissione Europea aggiorna le FAQ sull’applicazione

2026-07-01T17:50:40+02:0001 Lug 2026|Ambiente, ESG|

La Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento delle FAQ sull’applicazione della Direttiva 2024/825/UE, dedicata al rafforzamento della tutela dei consumatori nella transizione verde. Il nuovo documento introduce chiarimenti importanti, cita ad esempio un punto rilevante per imprese B2C, uffici marketing, funzioni legali/compliance e responsabili ambiente: l’uso di termini o colori come “green” o “blue” in marchi, nomi aziendali o nomi di prodotto non costituisce automaticamente un claim ambientale, se il contesto non induce il consumatore ad aspettarsi un beneficio ambientale.

19 05, 2026
  • Tecnico in laboratorio R&D verifica un prodotto connesso durante test firmware e cybersecurity per il Cyber Resilience Act.

Cyber Resilience Act: quali prodotti rientrano e cosa devono fare fabbricanti, importatori e distributori italiani

2026-05-19T17:08:25+02:0019 Mag 2026|Cyber e Information Security, Cyber Security|

Il Cyber Resilience Act (CRA), in vigore dal 10 dicembre 2024, impone requisiti di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali venduti nel mercato UE. La novità centrale e che la sicurezza diventa una caratteristica obbligatoria del prodotto, non un'opzione successiva.

8 05, 2026
  • Professionista marketing che valuta green claim e materiali di comunicazione ambientale per packaging sostenibile

Stretta sui green claim dal 27 settembre 2026: cosa cambia per le aziende

2026-05-14T16:04:33+02:0008 Mag 2026|Ambiente, ESG|

Dal 27 settembre 2026 diventano applicabili le nuove regole europee e nazionali contro il greenwashing. Per tutte le imprese che comunicano claim ambientali su prodotti, packaging, sito web o materiali commerciali, diventa essenziale verificare che ogni dichiarazione “green” sia chiara, documentata e non ingannevole. Il 9 marzo 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 30 del 20 febbraio 2026, che attua la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione. Il decreto modifica il Codice del Consumo ed è entrato in vigore il 24 marzo 2026; le disposizioni della Direttiva sono applicabili dal 27 settembre 2026.

28 04, 2026
  • Laptop su scrivania con dashboard di email marketing e titolo sui tracking pixel nelle email

Tracking pixel nelle email: cosa cambia dopo le Linee Guida del Garante Privacy

2026-04-28T14:34:24+02:0028 Apr 2026|Privacy - GDPR|

Con il provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026, il Garante Privacy ha adottato le Linee Guida sull’utilizzo dei tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica. Il tema riguarda da vicino imprese, enti pubblici, studi professionali, DPO e team marketing che inviano newsletter, DEM, email automatiche o comunicazioni di servizio. Ci sono 6 mesi di tempo per adeguare newsletter e DEM.

14 05, 2026
  • Categorizzazione NIS con scadenza 30 giugno 2026 per soggetti essenziali e importanti

Determinazione ACN 155238/2026: nuova categorizzazione NIS da completare entro il 30 giugno 2026

2026-05-14T18:01:40+02:0014 Mag 2026|Cyber e Information Security, Cyber Security|

ACN ha pubblicato la Determinazione 155238/2026, che introduce il modello obbligatorio per l’elencazione e la categorizzazione delle attività e dei servizi dei soggetti NIS. L’adempimento riguarda i soggetti essenziali e importanti già registrati e deve essere completato sul Portale ACN entro il 30 giugno 2026.

16 04, 2026
  • Figure apicali e responsabili di settore al lavoro su priorità operative NIS2 e Determinazioni ACN di aprile 2026

NIS2: Determinazioni ACN di aprile 2026 e una scadenza non prorogabile dal 1 maggio al 30 giugno

2026-04-16T14:42:00+02:0016 Apr 2026|Cyber e Information Security, Cyber Security|

Il 13 aprile 2026 l’ACN ha pubblicato due nuove Determinazioni NIS2 con impatto operativo immediato. Parallelamente, si avvicina una scadenza che richiede attenzione da subito: dal 1 maggio al 30 giugno 2026 tutti i soggetti presenti nell’elenco NIS dal 2025 dovranno comunicare le proprie attività e i propri servizi tramite la piattaforma ACN. Per figure apicali e responsabili di settore, il punto non è solo comprendere cosa è cambiato, ma attivare subito le priorità organizzative, informative e contrattuali necessarie per rispettare le prossime tappe.