FAQ PPWR di agosto 2026: cosa cambia rispetto a marzo

La Commissione europea ha pubblicato le FAQ PPWR di agosto 2026, con nuovi chiarimenti per le aziende sulla gestione delle scorte, sui controlli e sugli obblighi della filiera. La nuova versione, datata agosto 2026, aggiorna le precedenti FAQ di marzo 2026 e accompagna la prima fase di applicazione del Regolamento, applicabile in via generale dal 12 agosto 2026.
Le FAQ hanno funzione di orientamento e chiarimento interpretativo e non sostituiscono né modificano le disposizioni del Regolamento (UE) 2025/40.

Controlli, scorte a magazzino e fornitori non reperibili

Le FAQ PPWR di agosto 2026 forniscono chiarimenti di particolare interesse sulle modalità di controllo, sulla gestione delle scorte a magazzino e sul caso in cui alcuni fornitori possano essere irreperibili o non collaborativi.

Le FAQ rispondono così a quesiti frequenti da parte delle aziende, fornendo indicazioni utili sulla gestione degli imballaggi “a magazzino” e sulle procedure da attuare nella prima fase di applicazione del Regolamento.

Tra i chiarimenti più rilevanti rientra anche la gestione degli imballaggi già prodotti prima del 12 agosto 2026 ma non ancora immessi sul mercato. Le FAQ precisano che tali imballaggi non devono necessariamente essere distrutti, rifabbricati o rietichettati e affrontano anche le modalità con cui possono essere fornite alcune informazioni previste ai fini dell’identificazione e della tracciabilità.

Classificazione degli imballaggi e ruoli di fabbricante e produttore

Altre FAQ di rilievo riguardano la classificazione degli imballaggi in “imballaggi di vendita, raggruppati, di trasporto e di servizio” e l’identificazione dei ruoli di “fabbricante” e “produttore” per questi imballaggi.
La corretta individuazione del ruolo assunto dall’operatore economico è particolarmente importante perché da questa dipendono diversi obblighi previsti dal PPWR, tra cui quelli relativi alla valutazione della conformità e alla documentazione.
I chiarimenti della Commissione forniscono indicazioni anche sui casi in cui produzione fisica dell’imballaggio, utilizzo dell’imballaggio e titolarità del nome o del marchio fanno capo a soggetti differenti.

Sostanze che destano preoccupazione e obblighi della filiera

Si segnalano, inoltre, alcune indicazioni utili sulle modalità di verifica della minimizzazione delle sostanze che destano preoccupazione, le cosiddette SoC (Substances of Concern).
Le FAQ affrontano anche gli obblighi di trasmissione delle informazioni lungo la filiera, con indicazioni rilevanti per fornitori, fabbricanti, importatori e distributori di imballaggi e materiali di imballaggio.
Per le aziende diventa quindi importante verificare non soltanto le caratteristiche dell’imballaggio, ma anche la disponibilità della documentazione e delle informazioni necessarie a dimostrarne la conformità.

Scorte PPWR: quando l’imballaggio è già immesso sul mercato

D’interesse è anche la risposta fornita dalla Commissione europea il 21 agosto 2026 relativa all’interrogazione parlamentare P-002934/2026 sulla gestione delle scorte detenute dai distributori alla data di applicazione del PPWR.
Secondo la risposta della Commissione, un imballaggio si considera immesso sul mercato quando il fabbricante o l’importatore lo fornisce per la prima volta a un distributore. Di conseguenza, un imballaggio già detenuto nelle scorte del distributore prima del 12 agosto 2026 è già stato immesso sul mercato, anche se viene successivamente venduto.
Gli imballaggi forniti al distributore prima del 12 agosto 2026 non sono quindi soggetti alle prescrizioni del PPWR che si applicano agli imballaggi immessi sul mercato a partire da tale data. Il PPWR non stabilisce inoltre una scadenza entro la quale queste scorte debbano essere vendute.
Diverso è il caso degli imballaggi che, alla data del 12 agosto 2026, risultavano ancora detenuti dal fabbricante o dall’importatore e non erano ancora stati immessi sul mercato.

Cosa devono verificare le aziende

Per produttori e utilizzatori di imballaggi, importatori, distributori e responsabili HSE, ambiente e compliance, i chiarimenti rendono ancora più importante ricostruire correttamente la posizione dei diversi imballaggi nella catena di fornitura.
In particolare, è opportuno verificare quando gli imballaggi sono stati effettivamente immessi sul mercato, distinguere le scorte del fabbricante o importatore da quelle già trasferite al distributore, identificare correttamente i ruoli degli operatori coinvolti e verificare la disponibilità della documentazione necessaria a supportare la conformità al PPWR.

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