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Consulenza ambientale

News Consulenza ambientale

  • Regione Lombardia, obbligo di verifica del rischio idraulico impianti esistenti

    Regione Lombardia ha emanato una DGR contenente le disposizioni relative alle verifiche del rischio idraulico degli impianti esistenti di trattamento delle acque reflue urbane, di gestione dei rifiuti e di approvvigionamento idropotabile ricadenti in aree interessate da alluvioni (d.g.r. n. 239 ...

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  • Criteri End of Waste per fresato d'asfalto

    Con il DM 69/2018, in vigore dal 03/07/2018, è stata definita la disciplina sulla cessazione della qualifica di rifiuto di conglomerato bituminoso, ai sensi del D.Lgs. 152/2006 articolo 184-ter. Per “conglomerato bituminoso” si intende il rifiuto costituito dalla miscela di inerti e leganti bi...

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  • Pacchetto economia circolare, pubblicate 4 direttive sui rifiuti

    Sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 14 giugno 2018 sono state pubblicate le seguenti Direttive sui rifiuti: Direttiva (UE) 2018/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, che modifica le direttive 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, 2006/66/CE relativa a pile e accumul...

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Case History Consulenza ambientale

  • Gruppo TEA

    Per il gruppo di aziende facenti capo a TEA di Mantova, che si occupa di servizi idrici integrati, energetici, ambientali e funerari, PQA ha realizzato i seguenti servizi:  -          Progettazione e mantenimento certificazioni ISO 9001/14001/EMAS  -          Valutazione dei ri...

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A.U.A. - Autorizzazione Unica Ambientale

Il DPR n° 59/2013 ha introdotto l’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.), un provvedimento autorizzativo della durata di 15 anni dal rilascio che incorpora le seguenti autorizzazioni ambientali già previste dalle normative di settore:

  1. autorizzazione agli scarichi idrici;
  2. comunicazione per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari [...];
  3. autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del DLgs n. 152/2006 (cosiddette attività "in ordinaria");
  4. autorizzazione generale alle emissioni di cui all'articolo 272 del DLgs n. 152/2006 (attività "in deroga");
  5. comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge n° 447/1995 (impatto acustico);
  6. autorizzazione all'utilizzo in agricoltura dei fanghi derivanti dal processo di depurazione (rif. DLgs n° 99/1992);
  7. comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del DLgs n. 152/2006 (cosiddetti impianti di recupero rifiuti "in semplificata").

Devono richiedere l’AUA le imprese e gli impianti che, per poter iniziare/proseguire la propria attività, necessitano di uno o più dei titoli autorizzativi sopra elencati e che non sono soggetti alla disciplina IPPC/AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).

La richiesta deve essere presentata per i nuovi impianti, per modifiche sostanziali agli impianti esistenti o in tempo utile rispetto alla scadenza del primo titolo abilitativo sostituito dall'AUA.

I gestori degli impianti possono avvalersi della possibilità di non richiedere l’AUA solo in caso di attività soggette unicamente a comunicazione o ad autorizzazione generale.

Progetto Qualità e Ambiente, grazie all'esperienza maturata nei diversi ambiti di applicazione dell'AUA, è in grado di seguire tutto l'iter procedurale, dalla presentazione telematica della domanda di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) al SUAP (Sportello unico per le attività produttive) territorialmente competente fino al rilascio del provvedimento di autorizzazione.

Progetto Qualità e Ambiente offre inoltre servizi di assistenza per la gestione degli adempimenti previsti dal provvedimento d’autorizzazione, quali ad esempio predisposizione della modulistica per la registrazione delle manutenzioni, gestione delle scadenze delle analisi / controlli ambientali ed esecuzione dei campionamenti analitici tramite laboratori convenzionati.